
Era il 1979 quando uscì la prima etichetta di Collepiano, lo squillo di tromba che annunciava la decisione dell’imprenditore tessile Arnaldo Caprai di investire nel vino. Una decisione che ha cambiato il volto al territorio di Montefalco e al vino portandolo ad essere tra i più premiati d’Italia dalle guide. Proviamo il 2018, sicuramente ancora giovane, ma già segnato da una grandissima eleganza e da una perfetta integrazione tra il frutto e il legno, segno che è stato trovato il protocollo giusto per far esprimere un vitigno irrequieto, potente, ma anche capace di regalare buona complessità al naso e al palato. Sicuramente ha davanti una buona evoluzione, ma noi possiamo godercelo anche adesso, su piatti ben strutturati che non spaventano il Sagrantino, dotato di buoni ed efficaci tannini. Lunghissimo e piacevole il finale. Un grande vino da non perdere se siete amanti dei rossi italiani.
Località Torre di Montefalco
Tel. 0742/378802
www.arnaldocaprai.it
Prezzo orientativo
sui 25 euro sul web
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