
L’ottava edizione del Fiano Jazz Festival ha chiuso con il premio Ape Regina.
L’organizzatore Raffaele Del Franco mira a divulgare e promuovere le caratteristiche di questo vino straordinario che ha avuto nel tempo un’evoluzione notevole.
Quest’anno la kermesse ha previsto una divertente novità, ovvero il Concorso Ape Regina, dove i migliori fiano in gara sono stati valutati da una giuria di sole donne: Nicoletta Gargiulo presidente AIS Campania, Karen Phillips blogger enogastronomica, e me.
La scelta della giuria al femminile è correlata all’origine etimologica della parola fiano che pare derivi dal termine apianum per il fatto che le api siano particolarmente attratte da quest’uva.
Essendo poi il mondo delle api un’organizzazione assolutamente matriarcale, dove appunto la regina è la figura dominante e le api operose unicamente femmine, mentre i poveri fuchi contano poco o niente, ne consegue la scelta.
La valutazione delle tre degustatrici ha riconosciuto tra i fiano in gara tre vincitori
1° Fiano di Avellino 2010 Terredora
2° Fiano di Avellino 2010 F.lli Urciuolo
3° Sirios Fiano Campania igt di Montesole
Marina Alaimo
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