Boccata di ossigeno per il settore della ristorazione a partire da lunedi
Campania, Toscana, Molise, Basilicata e Provincia di Trento già in giallo d due settimane restano di questo colore. A loro si aggiungono da domenica Lazio, Piemonte, Val d’Aosta, Marche, Friuli, Abruzzo, Lombardia, Veneto, Emilia, Calabria e Liguria.
Quattro Regioni e una Provincia restano in arancione: Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e provincia di Bolzano.
Resta inteso che l’apertura in zona gialla è consentita dalle 5 alle 18. La vendita con asporto è possibile dopo, sino alle 22, ma è vietata ai bar o commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario sino alle 18, dopo solo asporto e delivery.
Dai un'occhiata anche a:
- E’ morto Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e di TerraMadre
- Sequestro Quattro Passi, il comunicato della Procura di Torre Annunziata
- E’ morto Antonio Giaccoli, presidente dell’Accademia Pizza doc
- Stella Michelin a Don Alfonso 1890 a Macao
- Grandi novità a Cetara: Armatore rileva lo storico ristorante San Pietro
- Addio a Gennaro Papa, custode dei ceppi a piede franco del Falerno
- Il Ristorante I Quattro Passi non riapre. Il comunicato ufficiale della famiglia Mellino
- Giuseppe Vesi trionfa a Sanremo da Casa Vessicchio!
