Rilanciamo la notizia data un’ora fa da Paolo Marchi . Matteo Baronetto abbandona Carlo Cracco dopo 18 anni di sodalizio.
Prima il sommelier Luca Gardini, ora il secondo fedele che firmava anche il menu. Secondo quando riferisce Paolo, Baronetto, piemontese, torna a Torino al Cambio, vecchia gloria della città.
Dopo quello tra Angelino Alfano e Berlusconi, questa è sicuramente il divorzio più importante del 2013:-)
E adesso chi cucinerà mentre il Cracco nazionale è impegnato tra spot, copertine patinate e registrazione della sceneggiatura di Masterchef?
Dai un'occhiata anche a:
- Il panettone estivo di Pasquale D’Apice e Luigi Fusco
- Tenuta Cavalier Pepe, dove l’enoturismo ha il profumo di lavanda
- Cilento: “Manupressum” e “Mortadella cilentana” al Cilento Tastes
- La Diagonale di Antonio Cascarano, il contenitore conta, eccome se conta
- Cinque medaglie all’Alambicco d’Oro: Mazzetti d’Altavilla
- Zanin 1895, l’audacia della memoria Dal piccolo alambicco di Bortolo Zanin a FlyOver – Original Taste
- Sant’Agata sui Due Golfi, il Vespero: l’eleganza panoramica del ristorante dell’hotel due golfi
- Alla scuola Dolce & Salato un corso per la gestione del rischio nel mondo dell’enogastronomia
