
di Stefano Tesi
Ho avuto la fortuna di assaggiare il sontuoso 2016, ahinoi non più reperibile, e allora ho comprato un cartone di eccellente 2018: un po’ per berlo subito e un po’ per dimenticarlo in cantina. Pietroso, ricco, variegato e lunghissimo, è la riprova dell’avvenuto sdoganamento (se ce ne fosse ancora bisogno) del vino “cooperativo”.
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