Donnaluna 2010 Fiano Cilento doc. L’etichetta rovesciata in un mondo rovesciato

Pubblicato in: Salerno

Uva: fiano
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Rovesciare il mondo, rivoltarlo come un calzino. Ma, accidenti, forse oggi il problema è inverso, cercare di raddrizzarlo mentre gli imputati si fanno le leggi a proprio comodo per non essere giudicati, per la prima volta il mestiere più antico del mondo diventa viatico a cariche pubbliche e mentre i francesi bombardano un po’ qui e un po là come ai bei vecchi tempi del colonialismo.

Bruno De Conciliis ha rovesciato il suo mondo, ha inventato il Cilento vitivinicolo mettendolo al centro dell’attenzione. Lo ha fatto in modo moderno, senza rompere le palle con Parmenide che passeggiava sulla spiaggia di Elea insieme a Zenone o con le nenie della Magna Graecia: la sua figura, la sua bottiglia, riescono sempre a strappare un sorriso.
Per me è facile parlarne, è un amico. Ma non perchè io scrivo e lui produce, non credo troppo ad amicizie il cui carburante sia il fatturato finale annuo. In tal caso basta il rapporto corretto e cordiale nella distinzione dei ruoli. Siamo amici ben prima che io iniziassi a scrivere e lui a produrre, proprio come con Manuela Piancastelli.
Per cui abbiamo deciso di passare una giornata insieme, dovevo anche farmi “perdonare” il pressapochismo idiota di una persona a cui avevo dato fiducia (idiota io, ovviamente).

Si gira nella cantina in fase di rioganizzazione, uno spaghettino con i carciofi e un sanpietro vivo nel piatto a Brezza Marina dove Pino Lavarra ha la sua consulenza all’ombra dei templi.
Si beve e si parla, si parla e si beve. Anche dopo, nella visita alla nuova cantina di Peppino Pagano e poi a cena alle Trabe insieme ad Antonio Capaldo, Antonio Fumarola e Angelo Munno
Mi sveglio e penso al Donnaluna. Capperi, l’etichetta rovesciata. L’azienda è subissata di richieste di cambio bottiglia, nell’era della semplificazione pochi notano le altre scritte che legano il Fiano a De Conciliis. Poi uno dice, “vabbuò, ‘o vino nun o sape fa, mo’ manco l’etichetta?”.
Fresco, dissetante, sottile, lungo il giusto. Vivrà il tempo di una farfalla: il Donnaluna non è fatto per vedere settembre. Lo si beve tutti prima ed è per questo, capperi, che non lo recensisco dal 2004!
Sfuggente.
Bruno è sornione così poi fa gli stacchi improvvisi dopo aver abituato l’interlocutore al rallenty, un po’ come i ciclisti in pista. Fa l’etichetta rovesciata perché gli piace cacciare la lingua e fare il segno del pernacchio.
E divertente essere amici con Bruno, querce e volpi, verde e azzuro. Cilento, Cilento.
Ma cavolo, che voto vuoi che ti possa dare? Dieci basta?

Sede a Prignano Cilento- Contrada Querce, 1 – Tel. e Fax: 0974/831090 – Cellulare: 3283609370 – info@viticoltorideconciliis.itwww.viticoltorideconciliis.it – Enologo: Bruno De Conciliis – Ettari vitati di proprietà:25. Bottiglie prodotte:150.000 – Vitigni: Aglianico, Primitivo, Barbera, Fiano, Moscato, Malvasia.


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