
di Michele Polignieri
Piacevole scoperta questo luogo del vino.
La sorpresa è ancora più grande se a guidare gli assaggi sono gli stessi produttori che, ospitati per raccontare le storie uomini e vigne, trovano il modo anche per farsi ricordare .
E’ ciò che accade ad Altamura presso l’enoteca Terruar…Nuova di zecca e con tanta capacità ed intelligenza nel “serbatoio”.
Non un errore...ma volutamente scritto alla “maniera ignorante” (come si dice da queste parti), tanto per non prendersi troppo sul serio quando si decide di affrontare con sobrietà un pubblico esigente sui contenuti piuttosto che ispirato da guide e manuali.
L’enoteca è sobria e ben predisposta per le sedute di assaggio che coinvolgano i vari produttori che qui si alternano; batterie di grandi etichette e, tanto per rimanere su livelli esagerati, in vendita tuberi e formaggi di grande evoluzione.
Tre ragazzi ed una ragazza alla guida tra cui il bomber altamurano mai tanto piu famoso al mondo, Ciccio Caputo, che con Biagio Tricarico guidano e firmano il locale.
Per la degustazione incentrata sui vini di Scarzello, Terruar ha presentato le annate
2017: annata calda e asciutta con vini già pronti, rotondi e piacevoli
2011: annata calda ed equilibrata
2006: una grande annata, Barolo elegante e tradizionale, longevo.
Un buon inizio ed avanti così. Auguri.
Dai un'occhiata anche a:
- Vini Bianchi e Rosato Terredora Di Paolo
- Anteprime Toscana: il Chianti Classico
- Beviamoci Sud 2026, il report
- Benazzoli, Made by Women | Il vino come confine tra radici, visione e libertà
- Lussac Saint-Emilion Appellation Controlèe 2015 – Chateau Grand Bersan
- Le Ali di Mercurio e la Microzonazione di Cantine Di Marzo: il Greco di Tufo
- Grillo Maria Michela Castelvenere
- Formazione Aglianico, la brutta bestia del 41º parallelo — con Pierpaolo Sirch