
Non voglio rovinare la grande gioia di chi oggi ha conquistato una stella.
E non voglio nanche fare retorica.
Ma ho avuto per tutta la mattinata convulsa, mentre le notizie si accavallavano, in testa Frank Rizzuti un anno fa.
Pochi lo conoscono: era un cuoco lucano appassionato e timido che proprio grazie al 2.0 si era aperto al mondo e ai colleghi.
Un anno fa era già malato, ma aveva tanta energia mentale che lo aiutava a lavorare.
La sua fu la prima stella della Basilicata.
La stella più bella, la stella dei sogni di un uomo del Sud realizzati con il sacrificio e la determinazione a non mollare.
Non si è spenta: è su in cielo e brilla più che mai.
Ecco il suo commovente racconto di quella giornata.
Dai un'occhiata anche a:
- Egidio Cerrone, Puok e l’invenzione del panino moderno
- 30- L’uomo cucina, la donna nutre Carmela Abbate del ristorante Zì Teresa a Napoli
- Robert Chambers e l’amore per l’Italia
- 8 Marzo. Le donne che nutrono: storie di chef, cuoche e ostesse
- Federica Franco: “Così è nato Il mio viaggio a Napoli”
- Caputo: “Lo street food di qualità è il futuro gastronomico
- Fabiola Pulieri. Turismo dell’olio, il nuovo libro per sapere tutto sull’oleoturismo
- Riccardo Cotarella. Vino e salute: è giunto il momento di dire la verità