
Gennaro Esposito e Kimbo. Oggi nel ristorante It è stato presentato il caffè 5 Origini. Non è la prima volta che un cuoco diventa testiominial di una industria alimentare ma dobbiamo dire che questo accoppiata ci ha colpito favorevolmente, a cominiciare dalla scelta dell’azienda napoletanadi scegliere il numero uno della nuova ondata della cucicina mediterranea della Penisola Sorrentina.
Ma per chi conosce Gennaro Esposito, sa che questo prodotto viene da lontano: dalla scelta di dieci anni fa di tostare da solo il caffè e di procedere allo studio delle varie miscele per molto tempo. Poi dall’incontro casuale con la famiglia Rubino e poi un vero e proprio progetto durato tre anni.
Dunque l’incontro fra industria e artigianato gastronomico stavolta non avviene solo per una esigenza commerciale, ma è qualcosa di più profondo perché parte dal prodotto. Non a caso è la prima volta che Gennaro Esposito ci mette la faccia.
Molti scelgono di vendere la propria immagine senza nemmeno sapere di cosa si parla, in questo caso la forma è sostanza. E queste sono le cose che ci piacciono assaje perché l’Italia vince quando fa così invece di inseguire modelli facili, scorciatoie che si rivelano vicolo cieco.
Beh, adesso mi chiederete: ma il caffè com’è? Decisamente buono, ottenuto da cinque tipi di arabica in purezza. “fare il caffè -ha detto Gennaro – è come cucinare. Noi abbiamo avuto l’ambizione di proporre un caffè napoletano contemporaneo”
Dai un'occhiata anche a:
- Stufe di Nerone a Bacoli, un viaggio tra acqua, tempo e cura
- Come capire quando la carne di maiale è davvero buona?
- I vini da abbinare ai panini di Puok
- Giornata del maiale all’agriturismo il Capitano di Caggiano
- Se io fossi direttore della Michelin…Le mie nuove Tre stelle per spiegare la cucina italiana da Nord a Sud
- Sigep 2026, Giuseppe Buoninconti porta il suo panettone stratificato
- Locanda Peppe Morra a Caggiano, la nuova sfida del gallerista
- Orto Controvento Cucina e Credenza a Scafati di Carmela Caiazzo