
Mirum in latino significa meraviglia e Aldo Cifola ha voluto dedicare questo vino, la cui prima annata è rappresentata dal millesimo 1988, a suo padre Casimiro soprannominato Miro. L’impatto aromatico, tipico di questo Verdicchio, è come al solito di grande temperamento e profondità e si caratterizza per un corredo olfattivo dove ritrovo la ginestra, la camomilla secca, gli agrumi, il miele, l’anice stellato, a cui fanno da cornice note più sfumate di idrocarburi e zenzero. Al sorso si percepisce subito la struttura del vino che contrappone al suo estratto una sferzante sensazione di freschezza e sapidità che donano al vino un naturale equilibrio giocato, comunque, su toni molti alti. La persistenza lunghissima e di personalità. Abbinamento consigliato? Ovviamente con un classico della cucina marchigiana ovvero il coniglio porchettato.
Pubblicato in contemporanea su
Alta fedeltà
Internet Gourmet
Lavinium
Luciano Pignataro WineBlog
Percorsi di Vino
Vinealia
Winesurf
Dai un'occhiata anche a:
- VINerdì | Tomei – IGT Lazio Cesanese Veniero 2024
- VINerdì | Toscana IGT Vermentino Nero 2025, Pietraserena
- MenododicIGP | Settesoli Rosso Terre Siciliane Igt
- Invecchiato IGP | Arte Liquida Toscana Igt Bianco 2006 Tenuta di Monte Chiaro
- Invecchiato IGP | Vernaccia di San Gimignano 2008 – Fornacelle
- VINerdì | Costa del Pievano Toscana IGT 2020 Podere L’Assunta
- Vinerdì | Cavagino Colli di Luni Vermentino DOC 2024 Lunae
- Garantito IGP | Matilde Piluso di Tenuta del Travale a Rovito , la voce di una Calabria che non chiede più permesso