
SI È PARLATO DI DIGERIBILITÀ E DI CALORE
LA PIZZA ITALIA 2015 SCELTA TRA SETTE PROPOSTE DAI GIORNALISTI
PRESENTI CHE HANNO VALUTATO L’EQUILIBRIO DI GUSTO, COTTURA E LEGGEREZZA
Si è conclusa l’ottava edizione di PizzaUp, il simposio tecnico sulla pizza italiana che per tre giorni ha riunito pizzaioli provenienti da tutta Italia a Vighizzolo d’Este (Pd).
Chiamati a lavorare e a confrontarsi sul tema della digeribilità e del calore, i pizzaioli hanno elaborato sette interpretazioni di Pizza Italia 2015, capaci di rappresentare per impasti, lievitazioni e materie prime l’eccellenza di questo prodotto del Made in Italy.
Nel giorno finale del simposio si è svolto un interessante dibattito al tavolo della stampa con giornalisti e blogger del settore (Eleonora Cozzella, Silvana Del Fuoco, Riccardo Casiraghi e Stefano Paleari di Gnam Box, Gian Luca Mazzella, Carlo Passera, Luciano Pignataro e Gabriele Zanatta) sul tema “La comunicazione della paura o comunicazione del valore: cosa è più utile alla qualità di ciò che mangiamo ? “.
Poi la degustazione delle sette pizze preparate dalle 7 squadre ha portato alla “elezione” di Pizza Italia 2015, scelta per l’ equilibrio nel gusto, nella cottura e nella leggerezza. La ricetta: un impasto di Petra 1 e lievito madre guarnita con sgombro sott’olio, patate, cavolo nero, timo secco, origano, basilico, olive nere. La Pizza Italia 2015 è stata preparata e servita da Claudio Delli Poggi, Luca Mariani, Alberto Morello, Riccardo Nasti, Fabrizio Pasinelli, Massimiliano Prete, Paola Vetri, Emanuele Vicentini.
Tra un laboratorio di impasti, una sessione di cucina e le riprese sul set televisivo, i pizzaioli hanno frequentato anche un seminario sul calore (tenuto dal Prof. Simone Marai, dalla Prof.ssa Sara Limbo e dal Dott. Danilo Amigoni), un seminario-viaggio sulla strada della digeribilità (tenuto dal Dott. Piero Gabrieli) e un workshop sulle tecniche di engagement nel mondo della pizzeria (tenuto da Simone Padoan e dall’ Arch. Andrea Forapani).
Con Chiara Quaglia e Piero Gabrieli, ideatori del simposio, hanno costruito l’edizione 2014 e fatto parte del comitato tecnico Federica Racinelli, Marco Valletta, Giulia Miatto, Corrado Assenza e Simone Padoan, completando il lavoro dell’edizione 2012 nella quale era stato formulato il Manifesto della Pizza Italiana Contemporanea e messe a punto le ricettedelle 10 pizze per l’Italia.
Nell’ambito di PizzaUp 2014 si sono inoltre registrati il cortometraggio La farina e il fuoco e una serie di 7 brevi episodi dedicati alle differenti tipologie di pizza condotti da Francesca Romana Barberini che saranno veicolati su canali televisivi italiani ed esteri oltre che nel web.
PizzaUp è stato organizzato da Università della Pizza in collaborazione con Molino Quaglia.
Per maggiori informazioni: www.pizzaup.it
Dai un'occhiata anche a:
- “Re Casatiello” A Monte di Procida la gara che riscopre la tradizione dell’antico lievitato pasquale. 28 marzo ore 17.00 | “Laboratorio delle Arti” Via Torrione | Monte di Procida
- “Mille&UnBabà by Mulino Caputo”: la quinta edizione celebra Napoli e il suo territorio
- Napoli, al Gambrinus la Mimosa “record”
- Ricetta, la minestra di verdure con il gorgonzola
- Sant’Antuono e solidarietà: L’Antica Pizzeria Da Michele conclude il calendario “Spicchi d’Amore” con un pranzo speciale per la Mensa del Carmine
- Gay-Odin dedica il tradizionale uovo gigante al centenario di SSC Napoli
- L’Eccellenza Campana alla Conquista degli USA: La Regione Campania e l’Associazione Verace Pizza Napoletana presentano il progetto “Pizza Napoletana 100% Campana” al Pizza Expo di Las Vegas
- Il caso Epstein e Nicola Caputo: la reputazione nell’era dei social