IV Edizione Premio Birra Moretti Grand Cru: vince il giovane chef Davide Del Duca di Osteria Fernanda

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Nicholas Bonati (sous-chef del Ristorante Il Giardinetto di Pettanesco – NO), Federica Andrisani (ex sous-chef del Ristorante El Coq di Marano Vicentino – VI) e Carmine Di Domenico (sous-chef del Ristorante Casa del Nonno 13 di S. Eustachio – SA) si aggiudicano rispettivamente le Menzioni Speciali per la Valorizzazione della Birra, per la Miglior Ricetta Salata e per la Miglior Ricetta Dolce

Selezione dopo selezione l’ha spuntata su quasi 200 concorrenti inziali. Nel corso dei mesi di gara ha dimostrato di saperci davvero fare in cucina. E ieri sera a Milano, negli spazi ‘cult’ di Eataly Smeraldo, dopo essere giunto alla prova decisiva in compagnia di soli altri 9 finalisti, Davide Del Duca, chef del Ristorante Osteria Fernanda di Roma, si è aggiudicato il primo posto della quarta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, il concorso nazionale che, promosso da Birra Moretti in partnership con Identità Golose, invita i talenti under 35 della cucina italiana a creare ricette utilizzando la birra sia come ingrediente sia in abbinamento ai piatti.

DAVIDE DEL DUCA – Chef ristorante Osteria Fernanda – Roma

Nato a Pontecorvo (FR) nel 1982, Davide Del Duca comincia a lavorare come commis di cucina a soli 15 anni. Non ancora ventenne frequenta uno stage al Grand Hotel Palace di Roma e nel 2002 si diploma all’Istituto professionale per i servizi alberghieri e ristorativi di Rieti. Poco dopo entra nella brigata dello chef Angelo Troiani del Red Restaurant e Design all’Auditorium di Roma prima come capo partita dei primi e successivamente come Sous-chef. Dopo alcune significative collaborazioni nella capitale (fra cui spiccano quelle presso l’Osteria di Corso Francia e quella al ristorante Glass), Davide frequenta uno stage (2008-2009) al ristorante Tordo Matto a Zagarolo con lo chef Adriano Baldassarre. È questa una tappa fondamentale per la sua crescita professionale: è qui infatti che apprende l’arte di reinterpretare in chiave moderna la cucina del territorio. Tornato a Roma, nel 2010 diventa socio dell’Osteria Fernanda. Il suo motto? ‘Cucina creativa alla portata di tutti’.

Queste le due ricette che hanno permesso a Davide Del Duca di salire sul gradino più alto del podio: La birra con il cappelletto (ricetta salata)
e La Rossa in Autunno (ricetta dolce).

Davide Del Duca vince per avere espresso il massimo equilibrio fra la proposta del piatto salto e quella del piatto dolce.” emblematica la  motivazione ufficiale con cui la Giuria ha decretato la vittoria al giovane talento laziale che si è così assicurato un premio del valore di 10mila euro da scegliere fra:

Gli altri magnifici 9 – Ieri a Eataly Smeraldo, a contendere il titolo a De Luca , c’erano altri 9 giovani talenti della cucina italiana:

FEDERICA ANDRISANI – ex Sous-chef ristorante El Coq (Marano Vicentino – VI)

NICHOLAS BONATI – Sous-chef ristorante Il Giardinetto (Pettenasco – NO)

DAVIDE CARANCHINI – Chef ristorante Acquadolce (Carate Urio – CO)

STEFANO CIPOLLINI – Sous-chef ristorante La Montecchia (Selvazzano Dentro – PD)

MAURIZIO DE RIGGI – Chef ristorante Markus (San Paolo Bel Sito – NA)

CARMINE DI DOMENICO – Sous-chef ristorante Casa del Nonno 13 (S. Eustachio – SA)

DANIELE PENNATI – Chef ristorante Hotel Roseg (Chiesa Valmalenco – SO)

GIOVANNI SORRENTINO – Chef ristorante Vinile (Salerno)

ALBERTO SPARACINO – Chef ristorante Il Colombaio (Casole d’Elsa – SI)

Quello al vincitore non è stato l’unico riconoscimento assegnato. I finalisti si contendevano infatti anche ben tre menzioni speciali:

‘Dulcey, Birra Moretti Zero, arancia e zenzero’.

Le tappe eliminatorie: il lungo percorso per arrivare in finale – Lanciato nel maggio scorso, il concorso prevedeva due fasi preliminari per accedere alla finale. La prima prova chiamava ai fornelli i concorrenti chiedendo loro di inviare (entro il 22 luglio) alla Segreteria del Premio, la ricetta e la foto di un piatto salato creato ad hoc. Un unico duplice vincolo: quello di utilizzare, come ingrediente e in abbinamento, una delle birre della gamma Birra Moretti (Birra Moretti, Birra Moretti Zero, Birra Moretti La Rossa, Birra Moretti Doppio Malto, Birra Moretti Baffo d’Oro, Birra Moretti Grand Cru, e la nuova Birra Moretti Radler) e una o due delle spezie/erbe aromatiche previste dal regolamento. In 188, (oltre il 20% in più rispetto alla passata edizione) hanno accettato la sfida. Di questi, a luglio, solo 50 hanno passato il turno e a essi è stato quindi chiesto di cimentarsi con la prova del dolce. Le regole non cambiavano: birra e spezie/erbe aromatiche dovevano caratterizzare il piatto proposto (entro il 19 settembre). E a fine settembre da questi 50 sono stati selezionati 10 finalisti chiamati ieri alla sfida dal vivo.

Una Giuria ‘super stellata’ – È spettato a una Giuria d’eccezione, che complessivamente conta 20 stelle Michelin, il compito di decretare il vincitore e di assegnare gli altri riconoscimenti. Oltre al Presidente Claudio Sadler (chef del ristorante Sadler di Milano) ne hanno fatto parte: Andrea Berton (chef del ristorante Berton di Milano), Cristina Bowerman (chef del ristorante Glass Hostaria di Roma), Antonino Cannavacciuolo (chef del ristorante Villa Crespi di Orta San Giulio – NO), Moreno Cedroni (chef del ristorante Madonnina del Pescatore di Senigallia – AN), Carlo Cracco (chef ristorante Cracco di Milano), Matteo Ghiringhelli, (chef sommelier di Palazzo Parigi a Milano), Alessandro Negrini (chef ristorante Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano), Davide Oldani (chef ristorante D’O di Cornaredo – MI), Viviana Varese (chef del ristorante Alice presso Eataly Milano). In Giuria anche Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose – The International Chef Congress e Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di HEINEKEN Italia, per un totale di 13 giurati.

Quest’anno, fra tutti i finalisti, è stata riscontrata un’elevata qualità. Qualità che ha messo a dura prova il responso della Giuria sia dal punto di vista del gusto sia da quello prettamente tecnico. Gli abbinamenti sono stati originali e creativi ma sempre ben equilibrati con il piatto presentato.” ha dichiarato il grande chef Claudio Sadler, presidente della Giuria.

La valorizzazione dell’arte culinaria passerà anche da Expo Milano 2015 – Birra Moretti è Official Beer Partner di Expo Milano 2015. La sua presenza all’Esposizione Universale sarà all’insegna della promozione dell’arte culinaria italiana, e di conseguenza anche dei giovani talenti della cucina, coerentemente con il percorso di valorizzazione della cultura della birra di cui è pioniera e promotrice nel nostro Paese.

Oggi è stata una giornata di gara e come in tutte le gare abbiamo un vincitore. Davide Del Duca ha conquistato la Giuria dimostrando estro e abilità ma anche una buona tecnica, dote che non può mancare a un grande Chef. Credo che farà strada e che sentiremo presto parlare di lui. Ma il pensiero va anche agli altri 9 finalisti di oggi e a tutti i quasi 650 giovani chef che, complessivamente, dalla prima alla quarta edizione, hanno accolto la nostra sfida iscrivendosi al Concorso e mettendo in gioco le proprie capacità ai fornelli e il proprio estro culinario. Il Premio è una straordinaria piattaforma di scouting dedicata ai migliori talenti della nostra cucina che hanno la possibilità di farsi notare da una Giuria composta dai più importanti chef italiani.” – commenta Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di HEINEKEN Italia.

www.birramoretti.it


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