Roma, 19 maggio. Di Vino e di Versi al Teatro Porta Portese

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Di Vino e di Versi al Teatro Porta Portese

immagina un teatro, una/due ore prima che il sipario si alzi
immagina un foyer, luci basse, qualche candela, avventori, artisti
immagina un calice, un testo, un proscenio

immagina

c’è un vignaiolo
la sua vicenda, la sua filosofia, la sua terra
tessono quel filo d’Arianna
che anima il percorso di una degustazione enogastronomica
che schiude l’anima e il corpo all’emozione di un ascolto
vibrante all’irrazionale
alla contemplazione di verso canto suono parola

SABATO 16 MAGGIO ore 19 Teatro Porta Portese

degustazione guidata e intervista al vignaiolo Paolo Perinelli, Casale della Ioria
a cura di Martino Iannone, giornalista ANSA

Letture e interventi canori a cura di Tonino Tosto, direttore artistico Teatro Porta Portese

INFO 342.7293637

MENU’ DEGUSTAZIONE

–         PASSERINA COLLE BIANCO IGT  2014
tometta giovane piemontese di capra – miele bio di castagno

–         CESANESE CAMPO NUOVO DOCG 2014
pecorino toscano stagionato – marmellata bio di visciole

–          CESANESE TORRE PIANO DOCG  2012
Cioccolato amaro 85% cacao

 

Casale della Ioria

Nell’entroterra della regione Lazio, a sud di Roma, c’è una zona collinare, la Ciociaria, habitat ideale per la vite e l’ulivo, coltivati fin dai tempi dell’Impero Romano. In questo territorio le vicende storiche e un microclima particolare, hanno inibito le contaminazioni del patrimonio ampelografico originario, facendo in modo che giungessero varietà di vitigni antichi. È qui che l’Azienda Agricola “Casale della Ioria” ha la sua proprietà, in una zona ricca di boschi, nel cuore della area di produzione della Denominazione di Origine Controllata e Garantita Cesanese del Piglio.
Le vigne di “Casale della Ioria” si trovano a circa 400 metri sul livello del mare immerse tra boschi e uliveti, le piante che le compongono hanno origine da una antica stirpe di cloni che selezionati nel tempo, con la collaborazione di istituzioni scientifiche, diventano i protagonisti delle nuove piantagioni.

Anno dopo anno si sono susseguiti i reimpianti dei vigneti, percorrendo la strada difficile, ma entusiasmante, della salvaguardia delle uve autoctone: Il rosso Cesanese, primo attore nell’azienda, l’estroversa Passerina bianca, e l’ultima arrivata l’Olivella, una uva rossa che giaceva pressoché dimenticata tra le colline del luogo.
Il principio fondante del lavoro svolto in azienda parte dall’idea che un grande vino si produce nel vigneto, per questo coltiviamo le viti con cura e attenzione, utilizzando tecniche a basso impatto ambientale; questi interventi impegnativi sotto il profilo economico e organizzativo ci permettono di vendemmiare a mano uve di altissima qualità che trasformiamo nella cantina aziendale

Passerina del Frusinate IGP

Il vitigno Passerina, proveniente dai nostri vigneti in Ciociaria dà origine a questo vino ottenuto nella cantina aziendale usando pressature soffici e la tecnica del freddo.

L’affinamento  in serbatoi di acciaio permette di avere un vino dal colore giallo paglierino dai profumi varietali caratteristici, usato da sempre per accompagnare i piatti tipici di questa terra.

Zona di produzione: Anagni (Ciociaria)
Altitudine: 265 m s.l.m.
Tipologia dei terreni: Argillosi sub-acidi
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Densità dei ceppi: 3300 per Ha
Età delle viti: impianto del 1980
Superficie del vigneto: 2.80 Ha
Produzione per Ha: 70 q.li
Resa uva in vino: 65%
Epoca di vendemmia: inizio ottobre
Uvaggio: Passerina 100%
Vinificazione: In bianco senza contatto con le bucce
Fermentazione alcolica: In acciaio inox
Fermentazione malolattica: Svolta in acciaio
Affinamento: Interamente in bottiglia

Campo Nuovo Cesanese del Piglio DOCG

Il Campo Novo, che nasce dall’attenta vinificazione di uve Cesanese d’Affile, grazie ad una vendemmia precoce e all’affinamento svolto esclusivamente in serbatoi d’acciaio, conserva i profumi di visciola ed una freschezza che è l’anima stessa di questo grande vitigno autoctono.

Zona di produzione: Anagni (Ciociaria)
Altitudine: 260 m s.l.m.
Tipologia dei terreni: argillosi sub-acidi
Sistema di allevamento: cordone speronato
Densità dei ceppi: 4500 per Ha
Età delle viti: impianto del 2004
Superficie del vigneto: 3.20 Ha
Produzione per Ha: 65 q.li
Resa uva in vino: 60%
Epoca di vendemmia: metà ottobre
Uvaggio: Cesanese D’Affile
Vinificazione: macerazione sulle bucce
Fermentazione alcolica: in acciaio inox per 10 gg.
Fermentazione malolattica: svolta in acciaio
Affinamento: in acciaio


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