
Cittadinanza onoraria a Cotarella e nuovo punto vendita della Guardiense. Ci sono giornate in cui si ritrova la vera motivazione della nostra passione per il vino: quando al centro dei discorsi torna l’uomo, chi coltiva la terra, chi organizza la rivolta delle pizzolle e decide di fondare una cooperativa per garantire il reddito della propria famiglia dai negozianti strozzini che lasciavano marcire le uve per abbassare il prezzo. Il racconto di una cooperativa che attraverso 50 anni di storia resta leader nel settore nonostante il profondo cambiamento del mondo del vino, di un enologo professionista e professionale, sempre lontano da polemiche, capace di creare un rapporto umano fortissimo con i propri committenti.
Cittadinanza onoraria a Cotarella e nuovo punto vendita della Guardiense. Ci sono giornate in cui torni a fare quello per cui ti sei impegnato sin da ragazzo: non decidere le sorti di un individuo, ma raccontare il successo di una impresa umana, in cui il pronome Noi è ancora più forte dell’Io.
Ci sono giorni in cui non devi sentire la storia del piccolo produttore da 5000 bottiglie, ma sei immerso tra centinaia di persone il cui reddito dipende dal vino, da paesi la cui esistenza, compreso il valore delle case, dipende dalla viticoltura. In cui ti chiedi perché tanti discutere dell’albero, che dico, del ramo, perdendo di vista il bosco.
Ci sono giorni in cui hai piena consapevolezza che nel tuo percorso, ormai lunghissimo, del racconto del vino del tuo Sud, hai fatto bene a non deviare mai, a non cedere alle sirene incantartici degli snob, di quelli che piccolo è bello mentre grande è cattivo.
Ecco sabato pomeriggio alla Guardiense, cittadinnza onoraria a Riccardo Cotarella e inaugurazione del nuovo punto vendita della Guardiense è stato uno di quelli. Forse uno dei più belli ascoltando i racconti e le citazioni del bel libro di Pasquale Carlo.
Felice di stare nel magico Sannio, dove le cooperative non si fanno la guerra ma collaborano, dove c’è un consorzio vero, dove i piccoli sono alleati dei grandi. Dove i veleni del tu sei bravo e tu no non hanno fatto breccia perché la viticoltura è una cosa seria, profonda e decisiva e non c’è tempo per dare retta ai dispensatori di pagelle al curaro.
Cittadinanza onoraria a Cotarella e nuovo punto vendita della Guardiense.
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