
Si è svolta dal 3 al 5 marzo presso il Mi.co di via Gattamelata la 14°edizione di Identità Golose, il congresso gastronomico ideato e curato da Paolo Marchi, il cui filo conduttore è stato Il fattore umano. L’omologazione di piatti, cucine e tecniche rischia di spersonalizzare i piatti e mortificare l’emozione che ciascuno di essi vuole e deve trasmettere. Proprio in quest’ottica in occasione della seconda data di Identità Golose, Olitalia, azienda italiana specializzata da oltre 30 anni nella produzione di oli e aceti e presente oggi in oltre 120 paesi nel mondo, ha presentato, con un esclusivo cooking show, la nuova linea di oli ideata per il Food Service, “i Dedicati”: oli appositamente studiati per specifici abbinamenti e in grado di esaltare al meglio il sapore e il gusto dei piatti.
Gli interventi di Angelo Cremonini, Presidente del Gruppo Olitalia, e Gianni Tognoni, Direttore Sales&Marketing Olitalia rivolti alla platea, hanno dettagliato l’importanza dell’utilizzo di prodotti nuovi e rivoluzionari studiati per la ristorazione, core business dell’azienda, necessari per suscitare emozioni con i piatti, prodotti che meglio si abbinano alle pietanze.
“Guardiamo il mondo dalla luna -così si racconta Gianni Tognoni – siamo partiti 5 anni fa col progetto evolution, che oggi diventa revolution. La linea dei Dedicati si offre come una tavolozza di colori per gli chef che sono i pittori”.
A seguire il cooking show organizzato in collaborazione con tre chef dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe: Daniel Canzian, chef del ristorante Daniel di Milano, il francese Allan Castellote, chef del ristorante francese Le Senso di Beauvais, e il croato Deni Srdoč, chef del Mediterranean Draga di Lovrana.
La nuova linea di oli extravergini dai sentori perfettamente armonizzati, sviluppati grazie ad un’accurata selezione di cultivar di oliva, nasce dalla collaborazione con gli chef di JRE, una delle realtà gastronomiche più rilevanti a livello europeo.
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