Tenuta Mainardi, Aquara (SA)
Str. Mainardi, 11
Telefono: 0828 189 7465
Tenuta Mainardi racconta una storia familiare tra le colline di Aquara nel Cilento. Tre generazioni si sono susseguite dal 1955, quando Giuseppe Serra iniziò a coltivare la terra seguendo i metodi contadini impartiti dalla suoi avi. Oggi ci sono i fratelli Marco, Luca e Giuseppe che con un progetto mirato alla tradizione, con occhi e metodi attuali, producono vino e si dedicano all’accoglienza. A tal proposito, Rocchina Nicoletta, mamma dei fratelli Mainardi, coccola gli ospiti con la sua cucina contadina proposta nella Taberna di famiglia, all’interno della tenuta. Marco é l’enologo di casa e dopo studi ed esperienze fuori regione è tornato nella sua terra per valorizzarla e raccontare attraverso i vitigni il potenziale di Aquara e del Cilento. Recupera con l’aiuto di suo padre Domenico vecchi vigneti, ne impianta di nuovi, seleziona varietà autoctone e mette in pratica le tecniche di produzione atte a valorizzare il territorio vitivinicolo. Non a caso, Aquara ha oltre 2000 anni di storia legata al vino e nell’ultimo periodo è tra le protagonista della rinascita del vino cilentano. Il territorio, a 500 metri sul livello del mare, con clima mediterraneo e terreni calcareo-argillosi, rientra nelle denominazioni Colli di Salerno, IGP Paestum e DOP Castel San Lorenzo e si coltivano uve storiche come Aglianico, Fiano, Aglianicone, Barbera e Moscato.
I Vini di Tenuta Mainardi
Fratis IGT Paestum Aglianico 2024
Blend di Aglianico (85%) e Merlot (15%), nato nei terreni argilloso-calcarei di Codacchi. Rosso rubino intenso. Olfatto ricorda frutti rossi e foglia di pomodoro. Sorso ampio con tannini morbidi e un finale intenso.
Cairis IGT Paestum Fiano 2024
Fiano 100% coltivato nella frazione Mainardi dal microclima ventilato e il suolo misto. Giallo paglia, luminoso. Profumi di pesca, miele e frutta della passione.
Fresco, sapido e persistente.
Rosalunae IGT Paestum Rosato 2024
Aglianico 50% e Aglianicone 50%. Rosa cerasuolo. Spettro aromatico ampio dove in particolare si colgono melagrana e fragola. Fresco, ampio e gastronomico.
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