
Non è ancora in commercio, sta maturando come deve fare giustamente un Fiano che esprime sempre il meglio di se dopo due, tre anni dalla vendemmia. Si chiama Pelòs ed è un Fiano coltivato in altura, precisamente a Sorbo Serpico a oltre 500 metri sul livello del mare. Un Fiano “naturale”, fatto dall’enologo Sergio Pappalardo per se stesso, trovando questa opportunità in un luogo vocato e ancora amato dal freddo per potersi esprimere senza dover dar conto a nessuno. Nel bicchiere si sente l’antica sapienza contadina, ricordi di Fiano bevuti in gioventù, succosi, fruttati, piacevoli. Siamo davvero curiosi di seguire negli anni il racconto di questa bottiglia sperimentale.
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