
Mai come quest’anno a San Gennaro si chiede di compiere il Miracolo. “È forte il bisogno di ritornare il più possibile alla normalità dopo gli scorsi settembre che preannunciavano i lockdown – racconta l’imprenditrice napoletana Assunta Pacifico, quest’anno madrina del Premio Internazionale d’Arte e Cultura “Memorial Libero Bovio” – Abbiamo bisogno di poterci godere in convivialità un pasto e ritornare a vivere le nostre tradizioni. E San Gennaro è una delle feste più forti come sentimento per noi”.
E, proprio per quest’occasione, ‘A figlia d’’o Marenaro presenta una nuova ricetta, un piatto in omaggio a “faccia gialla”. A partire dal must di “casa”, che ha reso noto il ristorante nel mondo, troviamo: polpo cotto in 2 variazioni, cialdina di fresella al forno, cremoso di bufala e salsa segreta (al peperoncino) di Assunta Pacifico.
Il piatto sarà disponibile da oggi per una settimana nell’unica sede del ristorante in via Foria 182, per festeggiare il 19 settembre con una speranza in più. Quella di godersi una rinascita, attraverso lo “scioglimento del sangue” di San Gennaro. E celebrare così la festa del santo patrono e protettore della città in compagnia di chi desideriamo.
Dai un'occhiata anche a:
- Tra terme e macchia mediterranea: il menù healthy che parla flegreo alla Stufe di Nerone
- Casa Lerario a Melizzano, nuovo pranzo d’autore con lo chef Carmine Amarante
- La barchiglia e il biscotto di Castellammare: dolce e salato di identità
- Calcata, il borgo dove non ti innamori solo del luogo ma anche delle persone
- I vini da abbinare ai panini di Puok
- Napoli, ecco Mammèla: la cucina della Masardona per eventi luxury
- Gaiogin, il distillato dal sapore tutto sannita
- San Marzano sul Sarno, il pomodoro tra cucina e riti di primavera