Il pomodorino giallo semidried: l’estate sulla pizza

Pubblicato in: I vini da non perdere

di Laura Guerra

Giallo, aromatico, dolcissimo, è il pomodorino giallo ed è il trend food del momento; per niente acido diventa ingrediente molto versatile ad esempio per smorzare i sapori forti di speck, pancetta o provola affumicata o per esaltare le dolcezze di zucca, pomodorino rosso o fiordilatte. In ottimo abbinamento con frutti di mare e molluschi in un’accoppiata che sa esaltarsi a vicenda. E’ entrato da qualche tempo nella lista della spesa di cuochi e pizzaioli che ne apprezzano le caratteristiche in tegame e al naturale e lo utilizzano per completare la gamma di sapori e la tavolozza di colori di piatti e pizze.

In versione semidried è una delle referenze di punta nell’assortimento di vegetali in “boccaccio” di vetro  della Carbone Conserve, azienda che da tre generazioni invasa ortaggi mediterranei con tecnologie all’avanguardia applicate all’uso della conservazione casalinga.

La preparazione parte dai pomodorini gialli coltivati in proprio, tagliati a metà, asciugati in forno, insaporiti con un po’ di sale, aglio e basilico e conservati in olio di semi di girasole.

La specie è stata descritta per la prima volta nel XVI secolo dai monaci camaldolesi di Nola che lo coltivavano insieme alle erbe aromatiche, questa varietà di pomodoro ha un elevato grado zuccherino e il suo contenuto in vitamine e componenti aromatiche è 3 volte superiore a quello del pomodoro rosso comune.

E, sempre più spesso, il boccaccio pieno dell’oro dell’orto affianca gli altri ingredienti sul banco dei pizzaioli che si lasciano stuzzicare dalla naturale versatilità di questo prodotto capace di esaltare gli altri ingredienti donando ad ogni pizza un carattere ed un sapore inconfondibili.


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