
di Rosa De Angelis
60 aziende vitivinicole irpine unite per indicare una nuova via. Nasce in Irpinia il Consorzio dei Produttori Vitivinicoli. Con l’atto costitutivo, firmato dal notaio lunedì scorso, si apre una nuova fase, non senza turbolenze, nel mondo del vino irpino. Nessuna volontà di contrapposizione o guerra con il Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia, già presente sul territorio e che ha visto recentemente proprio un cambio al vertice, per le 60 aziende che hanno aderito alla nuova associazione ma è innegabile che il consorzio nasca anche come una nuova proposta in risposta alle difficoltà di dialogo tra le aziende, chiamate a fare rete tra di loro, e alle polemiche che hanno animato il Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia in questi ultimi mesi.L’obiettivo ambizioso del nuovo Consorzio è, dunque, “rivalutare il comparto vitivinicolo irpino, con uno spirito sinergico” attraverso un “progetto che si propone di porre all’attenzione nazionale ed internazionale un’areale di enorme potenziale vitivinicolo quale quello irpino”. Il Consorzio dei Produttori Vitivinicoli punta, quindi, a costruire una comunicazione organica per la promozione del territorio in tutte le sue forme, attraverso una programmazione di eventi, iniziative commerciali e di incoming, funzionali ad allargare la penetrazione nei mercati nazionali ed internazionali, ottimizzando tutti gli strumenti istituzionali volti alla promozione delle aziende irpine e coinvolgendo tutte le figure e di tutti gli operatori dell’intera filiera. Venerdì 2 Dicembre alle ore 11, presso l’Aula Magna dell’Istituto Agrario De Sanctis di Avellino, si terrà la conferenza stampa di presentazione. In quella sede verrà reso pubblico l’elenco ufficiale delle cantine che hanno creduto nel progetto.
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