E’ un dolce tipico natalizio irpino a base di zucchero e frutta secca, da sgranocchiare durante le feste vicino ad un albero di Natale. La tradizione di questo dolce irpino si perde nella notte dei tempi, e prende origine dalla specificità di utilizzo di un prodotto , la nocciola, che è il fiore all’occhiello, naturalmente insieme ai vini, della provincia di Avellino.
La faciltà e l’abbondanza del prodotto base, che specialmente per i contadini comportava quasi costo zero, furono gli elementi determinanti che portarono questa preparazione dolciaria su tutte le tavole dell’Irpinia del periodo natalizio sin dalla fine dell’ 800. Per le donne di casa avellinesi, a Natale, risultò molto semplice ed economico far felici soprattutto i bambini, ma anche gli adulti golosi, con così poco.
Ingredienti:
250gr di nocciole – 250gr di zucchero – 1 cucchiaio di acqua – 1 cucchiaio di miele – 1 bicchiere di olio
Preparazione:
Sgusciate le nocciole, quindi sistematele su una teglia. Accendete il grill e lasciatele tostare per 5 minuti a 150°. Nel frattempo, versate tutto lo zucchero in una padella antiederente dal fondo spesso e fatelo fondere completamente a fuoco rigorosamente basso.
Aspettate che lo zucchero raggiunga un colore dorato.
Versate infine le nocciole tostate e sminuzzate grossolanamente, amalgamate omogeneamente il tutto e toglietelo infine dal fuoco. Preparate un vassoio di acciaio, oleatelo , o mettete sul vassoio la carta da forno, e versateci tutto il composto ancora caldissimo.
Prendete un coltello abbastanza lungo, ungetelo di burro e livellate tutto il composto ad un’altezza di circa 1,5 o 2 centimetri. Quindi lasciate raffreddare. Quando la croccante sarà completamente raffreddata , tagliatela in tanti quadretti uguali e servite. La potrete conservare a lungo, almeno per tutta la durata delle feste natalizie.
In abbinamento Aedòn 2003 Fiano passito Villa Raiano.
Lello Tornatore
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