La Guida alle pizzerie di Puglia di Vigna del Mar, Nicola Campanile, Luigi Iamele e Vincenzo Lopriore. Della serie: mai una recensione da un amico:-)

Pubblicato in: I libri da mangiare

Giancarlo Maffi

Ho tra le mani il prezioso libretto che Luciano Lombardi, Vignadelmar, mi ha inviato.

 

Si tratta della prima guida alle pizzerie di Puglia. Nasce da un idea del Lombardi stesso, coadiuvato da tre altri curatori, Nicola Campanile, Luigi Iamele e Vincenzo Lopriore e da una sfilza di viaggiatori per pizze, così sono definiti  i collaboratori, pari solo al numero di presenti nel Comitato Centrale del Partito Comunista, ai tempi di Breznev.



Dal punto di vista prettamente estetico è come avere in mano il mitico libretto rosso di Mao, però in bicolore. Anzi, così a occhio e ricordi, graficamente parlando, il  Mao tze tung in carta sembra graficamente una roba da anni tremila rispetto alla guida che ho fra le mani.

Il Lombardi ci mette qui un poco di bianco in mezzo a tanto nero e non si capisce se pensa di salvarsi dall’inferno con un omaggio, ne parliamo dopo, a San Valentino o se, molto più prosaicamente occhieggia ai tifosi del Bari calcio, essendo il bicolore bianco –rosso quello dei colori sociali della squadra di calcio.

Insomma pecunia non olet, anche in casa dell’oste di Monopoli :-)

Chissà se in un mercatino di roba vecchia potrò trovare qualche vecchio eskimo. Mi aggirerò sul lungomare d’inverno viareggino. In tasca da una parte la guida lombardiana/ libretto rosso di mao e nell’altra il manifesto che ai tempi era considerato quasi borghese dai gruppuscoli extraparlamentari ai quali  un po’ io ma sicuramente molto di più lombardi ammiccava , nella speranza che il sol dell’avvenir spuntasse, possibilmente sempre sul suo faccione e scaldasse anche le capaci tasche.

Continuando sul tema dell’aspetto estetico non si può negare che di pizza si parli.

E’ infatti chiaro a tutti che quella che vedete presentata è una pizza. Oppure no.

Ora dico io ,ma vi rendete conto che il pizzaiolo citato in quarta di copertina, Giuseppe Mastrorocco, vi potrebbe perfino denunciare, cari signori ?
Già la pizza a cuore modello san valentino pare come dicevo prima occhieggiare almeno ai teneroni amanti di quel giorno da finti innamorati se non direttamente alla curia barese, e passi.

Ma la bruciatura continuata e aggravata di quel cornicione, ammesso che sia un cornicione, con un corpo vulcanico a ore tre in bella evidenza, vi fa veramente pensare, cari signori ,che io o altri amanti della pizza ci allungheremo fino in Puglia per assaggiare quella meraviglia?

Stendiamo infine un ulteriore velo pietoso sul marchietto pizza viaggiando del quale colpisce quella fiammella, vero colpo di genio, sulla I che probabilmente nell’intento del Vigna voleva significare il forno a legna ma a me pare soprattutto un omaggio all’MSI. Che Vigna abbia capito in ritardo che forse erano meglio quelli, come nemici politici, piuttosto che il Pdl attuale?

All’interno, sempre graficamente parlando, la legenda dei simboli pare fatta per l’asilo infantile, però sempre anni ’50, che oggi un bimbino di 5 anni usa internet meglio di  noi, caro vigna.

Ultimo appunto, e meno male, sulla prematura scomparsa delle Isole Tremiti in quella cartina, elementare Watson molto elementare, dalla Puglia  e probabilmente anche dall’ Italia. Che ne hai fatto vigna l’hai ceduta all’Albania in cambio d’altro, dimenticando pure la citazione della mitica Pizzeria Nassa, sulla spiaggia di San Domino?

Bene cari utenti del blog, qui termina la recensione della prima e speriamo ultima guida sovietica delle pizzerie di Puglia. Mi sono limitato ad alcuni appunti estetici, che della bravura e della precisione dei curatori e dei millanta recensori  mi sento sicuro ad occhi chiusi. Acquistate quindi tranquilli questa guida e fatene dono per le feste .

Avrete fatto un doppio e per alcuni triplo affare: un ottimo vademecum per l’anno che verrà ed un investimento per  i secoli che verranno. Inoltre il buon Vigna ai primi 10 che entreranno nella sua osteria di Monopoli portando con sé  il prezioso libercolo e una foto vecchia di Lenin offrirà un intero pranzo .

Bravo Vigna. Molti di noi si sono posti per decenni domande esistenziali  alle quali tu, finalmente,  hai dato con questa pregevole opera una risposta, come dire, definitiva.

Guida alle pizzerie di Puglia 2011
pp. 100, 10 euro
www.pizzaviaggiando.com
info@pizzaviaggiando.com


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