La Loggia del Cavaliere Taurasi Riserva Docg 2008 | Voto 90/100

Pubblicato in: Avellino
La Loggia del Cavaliere Taurasi Riserva Docg 2008 Tenuta Cavalier Pepe

di Enrico Malgi

Se c’è un vino rosso che può durare un’eternità senza battere ciglio, come l’etichetta La Loggia del Cavaliere Taurasi Riserva Docg 2008 di Tenuta Cavalier Pepe che ho appena riassaggiato, dopo averne seguito l’evoluzione nel corso degli ultimi anni attravrso molteplici prove.

Aglianico in purezza allevato a circa 500 metri di altezza. Raccolta delle uve effettuata a novembre. Maturazione in barriques di rovere francese per due anni ed altri due in vasche di acciaio. Affinamento in vetro per un anno. Gradazione alcolica di quindici e mezzo. Prezzo finale intorno ai 50,00 euro.

Esemplare e propedeutico lo sfavillante colore rossoe. L’affastellato ed eterogeneo bouquet in primis ostenta sospirosi impulsi fruttati di ciliegia, prugna, scorza di arancia, mallo di noce e tutta la vasta gamma del sottobosco. In appresso si materializzano sontuose e pluralistiche nuances di viola, rosa antica, geranio, genziana, menta, muschio, spezie a go go, incenso, liquirizia, tabacco, ginepro, cacao e goudron. In bocca penetra un sorso arroventato, voluminoso, infiltrante, irradiante, carnoso, scalpitante, potente, imperioso, avviluppante, esuberante, avvincente, sensuale, sapido, vibrante di energia propulsiva, guizzante di freschezza e depositario di tannini di rara grazia e di toni evoluti. Espansione palatale bene articolata, strutturata, equilibrata, armonica, balsamica e rotonda e che possiede poi un portamento austero, una timbrica materica, un temperamento intrigante e stuzzicante, un potenziale estremamente dinamico ed un’accelerazione intensamente propositiva. Non percepisco ancora segni di stanchezza, per cui questo vino può durare ancora per altri anni. Allungo finale decisamente appagante ed edonistico. Perfetto su un piatto di carne arrosto e formaggi a pasta dura molto stagionati.

Report del 31.12.2019

Colore intensamente carico e concentrato, connotato da una tonalità di rosso granato. Timbro olfattivo evoluto ed inebriante, in cui prevalgono in primis fiumi odorosi di piccoli frutti del sottobosco come ribes, lamponi e mirtilli, che poi passano la palla a note di fiori rossi, erbe aromatiche e spezie orientali. In sottofondo si respirano e si rincorrono anche aromi di liquirizia, di cioccolato fondente, di tabacco, di balsamo, di tostato, di goudron e di accenni sulfurei.

All’inizio l’impatto del sorso sulla lingua risulta maestoso ed opulento, con sensazioni di caldo quasi rovente e di un registro piacevolmente tannico. Poi entrano in gioco connotazioni gliceriche, croccanti e sapide, che vanno ad innestarsi su un frutto maturo e materico e ricco di vibrazioni piritiche. Il risultato è quello di sfociare in uno sviluppo palatale dinamico, equilibrato ed armonico. Retrogusto lungo, godibile ed appagante. Longevità infinita. Da abbinare a paste al sugo di cinghiale, a cacciagione, carni alla brace e formaggi stagionati.

Report del 21.02.2015

Un Taurasi ancora giovane ed in piena fase di spinta, che comunque nel suo aspetto cromatico è già assestato e connotato da un colore rosso mattonato vivo. Complessità olfattiva densa di frutta rossa del sottobosco, visciole, rosa appassita, spezie, liquirizia, tostatura, balsamo, goudron e cenni sulfurei ed affumicati. Sulla lingua l’impatto del sorso risulta opulento e maestoso per calore e tannicità, ma anche per morbidezza, croccantezza, freschezza, sapidità ed in parte anche per eleganza. E poi esibisce un frutto materico, maturo, succoso e sostanzioso e vibrazioni piritiche, che imprimono un dinamico sviluppo palatale. Il vino esibisce anche segnali di equilibrio e di armonia. Finale lungo e persistente che appaga totalmente la beva. Veramente un grandissimo vino da abbinare a pappardelle al sugo di cinghiale, ad un cosciotto di agnello al forno e ad un caciocavallo podolico. Prosit!

 

Sede a Luogosano (AV) – Via Pietà, 137

Tel. 0827 73766 – Cell. 349 31772480

info@tenutacavalierpepe.itwww.tenutacavalierpepe.it

Enologo: Gennaro Reale

Ettari vitati: 60 – Bottiglie prodotte: 350.000

Vitigni: Aglianico, Sangiovese, Fiano, Greco, Falanghina e Coda di Volpe

 

Tenuta Cavalier Pepe
Uva: aglianico
Fascia di prezzo: 40,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno
Vista 5/5 – Naso 27/30 – Palato 27/30 – Non omologazione 31/35

Tenuta Cavalier Pepe di Luogosano con le molteplici etichette (forse troppe?…) è un riferimento territoriale molto importante. Si tratta di un’azienda leader che non solo produce ottime bottiglie, ma ha pensato la struttura adeguata: una sala ristorante, una di degustazione e, presto, camere per gli ospiti. In azienda poi si produce anche un eccellente olio evo Dop da varietà Ravece. Uno staff competente e preparato di cui Milena Pepe, nata in Belgio perché il padre Angelo nominato successivamente Cavaliere della Repubblica vi era emigrato per lavoro, rappresenta la vera essenza, oltre che fungere da enologo e da responsabile.

Per la mia consueta degustazione ho scelto Il Taurasi Riserva Docg 2008 La Loggia del Cavaliere, che all’ultima edizione di Radici del Sud aveva ottenuto un ottimo risultato. Io stesso gli avevo attribuito un alto punteggio che adesso, riassaggiando il vino a distanza di alcuni mesi, non posso fare altro che confermare.

Lunga maturazione in acciaio e barriques di rovere francese e poi elevazione in vetro per oltre un anno. Tasso alcolometrico di quindici gradi e mezzo.

Un Taurasi ancora giovane ed in piena fase di spinta, che comunque nel suo aspetto cromatico è già assestato, connotato da un colore rosso mattonato vivo. Complessità olfattiva con frutta rossa del sottobosco, visciole, rosa appassita, spezie, liquirizia, tostatura, balsamo, goudron e cenni sulfurei ed affumicati. Sulla lingua l’impatto del sorso è  opulento e maestoso per calore e tannicità, ma anche per morbidezza, croccantezza, freschezza, sapidità ed in parte anche per eleganza. E poi frutto materico, maturo, succoso e sostanzioso e vibrazioni piritiche, che imprimono un dinamico sviluppo palatale. Esibisce, infine, anche equilibrio ed armonia. Finale lungo e persistente che appaga totalmente la beva. Veramente un grandissimo vino da abbinare a pappardelle al sugo di cinghiale, ad un cosciotto di agnello al forno e ad un caciocavallo podolico. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a Luogosano (Av) – Via Roma, 42
Tel. 0827 73766 – Fax 0827 78163 – Cell. 349 3172480
info@tenutacavalierpepe.it –  www.tenutapepe.it
Enologo: Milena Pepe
Ettari vitati: 50
Bottiglie Prodotte: 200.000
Vitigni: aglianico, sangiovese, merlot, fiano, greco, falanghina e coda di volpe


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