
L’idea qui è quella di regalare una sferzatina acida e un tocco spiritoso ai gamberi. Quindi due semplici ingredienti: un limone non trattato e pepe profumato, macinato al momento. Il trucco con i gamberi è sempre lo stesso: mettere da parte teste, gusci e code per ricavarne un fumetto che servirà a dare più sapore alle linguine. Piatto di sicuro successo!
Linguine ai gamberi con limone e pepe
Di Virginia Di Falco
Ingredienti per 2 persone
- 200 gr di linguine
- 500 gr di gamberi piccoli
- 1 spicchio di aglio
- pepe nero da macinare, a piacere
- 1 limone non trattato
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
Preparazione
In una padella lasciate imbiondire uno spicchio di aglio nell’olio e date una scottata veloce ai gamberi. Non appena diventano bianchi, spegnete e puliteli del guscio, delle teste e delle code. Metteteli da parte. Grattugiate con cura la buccia del limone e tenetela da parte.
Raccogliete guscio, teste e code, insieme allo spicchio di aglio dorato, in un piccolo tegame alto, aggiungete un bicchiere d’acqua, mettete sul fuoco (vivace) e fate bollire per circa 5 minuti. Spegnete, filtrate il fumetto e versatelo in una padella larga e alta. Nel frattempo fate bollire l’acqua per la pasta. Fate cuocere le linguine al dentissimo, scolatele due minuti prima e versatele nella padella con il fumetto e i gamberi sgusciati, terminando la cottura spadellando. Prima di servire aggiungete alla pasta qualche goccia di succo di limone, la buccia grattugiata e una spolveratina di pepe macinato al momento.
Dai un'occhiata anche a:
- Dolci di fine estate: pesche, fichi e grandi classici del Sud
- Ecuador. Il Pan di Mandarino di Vier che fa impazzire Guayaquil
- Lungro: la montagna di sale che finisce negli spaghetti
- Spaghetti con i “purpetielli” di Carmela Abbate del ristorante Zì Teresa a Napoli
- Ricetta Orecchietta come una focaccia barese
- I cocozzielli alla scapece come li chiamava Totò, è cibo sgradito nel film Solo da don Carluccio
- Bucatini con asparagi selvatici e salsiccia
- Nancy Sannino e la ricetta del suo migliaccio che sa di infanzia