
Si è conclusa con straordinario successo la terza edizione di “Emozione tra le Stelle”, l’evento dedicato alla memoria di Luciano Bifulco, figura emblematica dell’imprenditoria gastronomica italiana, che continua a vivere attraverso valori concreti di solidarietà, visione e impegno sociale.
L’edizione 2026 ha raggiunto un risultato significativo: 21.990 euro raccolti, una cifra che è il simbolo tangibile di una comunità unita, fatta di professionisti, amici e sostenitori che hanno scelto di esserci e contribuire attivamente a un progetto di valore.
L’intero ricavato sarà devoluto all’associazione “Mi Coloro di Blu ETS” per sostenere percorsi di agricoltura sociale rivolti a ragazzi autistici e con disagio psichico. Si tratta di progetti strutturati che offrono formazione, sviluppo di competenze e concrete opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, restituendo dignità, autonomia e prospettive a giovani spesso ai margini.
La serata, organizzata dalla giornalista Rosa Iandiorio, presso la Braceria Bifulco di Ottaviano ha riunito chef, pizzaioli e pastry chef di alto profilo, protagonisti di una narrazione gastronomica corale capace di trasformare il cibo in linguaggio di memoria, condivisione e amicizia. Un racconto collettivo che ha reso omaggio non solo al professionista, ma soprattutto all’uomo Luciano Bifulco, alla sua generosità e alla sua visione innovativa.
“Emozione tra le Stelle” si conferma così non solo come evento di alta cucina, ma come motore di cambiamento, capace di trasformare il ricordo in azione concreta.
“Ricordare Luciano Bifulco, oggi più che mai, significa scegliere di costruire futuro: sostenere progetti, creare opportunità, generare valore per la comunità. Grazie alla partecipazione e al contributo di tutti, il suo nome continua a essere legato a iniziative che lasciano un segno reale – spiegano Rosa Iandiorio e Nando Bifulco – I 21.990 euro raccolti raccontano storie di mani tese, di passioni condivise e di responsabilità collettiva. Raccontano un impegno che va oltre una singola serata e si traduce in possibilità concrete per tanti ragazzi.
A tutti coloro che hanno partecipato, sostenuto e creduto in questo progetto va un sentito ringraziamento. La loro presenza ha reso possibile qualcosa che resta nel tempo: una luce che continua a brillare e ad accompagnare il cammino di chi ne ha più bisogno. Perché la memoria, quando si trasforma in azione, diventa futuro”.
Dai un'occhiata anche a:
- Chianti Classico Collection 2026 Wine is Culture, quando la cultura passa dal calice
- Sicilia En Primeur 2026: il vino siciliano punta su un nuovo modello di ospitalità
- Provveditore, verticale di Bargaglino vermentino della Maremma Toscana
- Umoya Liberation Day: dove il 25 aprile profuma di cucina, libertà e condivisione
- Le Buone Stelle, tra eccellenze gastronomiche e cuore solidale
- Carne di bufalo campano, convegno
- Vino, Donna. L’esordio di Chiara Giorleo. 90 donne del mondo del vino italiano narrate con passione e competenza
- San Casciano dei Bagni | Fonti di Vino e il borgo che costruisce il proprio futuro tra vino, terme e visione