
di Carlo Macchi
Come sempre il primo giorno de I Giovani Promettenti in Langa è dedicato al Barbaresco, e quest’anno era la volta del 2014 (anche se avevamo anche qualche 2013 e 2012).
Annata da tregenda con pioggia, freddo e tutto quanto riesce a rendere difficile fare dei buoni vini. Durante Nebbiolo Prima ad aprile ecco cosa avevo scritto
“Anche se sembra che nella zona del Barbaresco sia piovuto meno che nel Barolo, la vendemmia 2014 non potrà certo essere definita di alto livello. Generalmente siamo di fronte a vini non molto concentrati, strutturalmente esili, spesso con acidità alte e tannini tendenzialmente verdi: anche con le dovute eccezioni qualitative che per fortuna ci sono (soprattutto nelle vigne storicamente più vocate) la degustazione non ci ha riservato grandi soddisfazioni. Crediamo che qualche mese di bottiglia in più possa, mai come in questo caso, essere un’arma importante per l’equilibrio dei vini.”
E qualche mese in più è servito, eccome! Ci siamo trovati di fronte a vini equilibrati, con tannini in qualche caso giustamente accennati, che usando una frase di moda potremmo definire “giocati in sottrazione”.
I nasi spesso non andavano a ricercare profondità introvabili ma si presentavano con gamme aromatiche fini e piuttosto complesse, dove, sia spezie che frutta giocavano un ruolo equilibrato e definito. Il fruttato spesso puntava verso note piacevolmente agrumate, mentre tra le spezie la menta e il timo erano spesso in prima fila.
Per fortuna i legni o erano stati usati con parsimonia o hanno avuto tempo per fondersi sia al naso che in bocca, dove ad una impossibile potenza si è sostituita una generale finezza e sobrietà tannica.
In definitiva vini da poter bere tranquillamente e piacevolmente sin da subito e con possibilità di invecchiamento mediamente attorno ai 4-7 anni da adesso.
Qua sotto troverete i 10 vini che ci sono più piaciuti, considerando che la regola era la seguente: almeno 4 dei 6 degustatori dovevano aver dato un voto molto alto.
Voglio precisare che questi voti non coincideranno con quelli della degustazione di Winesurf che verranno pubblicati tra qualche tempo.
Barbaresco 2014 Nervo, Pertinace
Barbaresco 2014, Ricossa
Barbaresco 2013 Rocche Massalupo, Lano Gianluigi
Barbaresco 2014 Rabajà, Giuseppe Cortese
Barbaresco 2014 Fratelli Serio e Battista Borgogno
Barbaresco 2014 Fontanabianca
Barbaresco 2014, Nervo, Rizzi
Barbaresco 2014 Gallina, Ugo Lequio
Barbaresco 2014 Roncaglie, Poderi Colla
Barbaresco 2014 Castellizzano, Pertinace
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