
di Dora Sorrentino e Tommaso Esposito
Già l’idea del pellegrimangio sembrava simpatica, cioè andare a piedi, quasi venti chilometri dallo Stadio San Paolo fino a Monte di Procida, per celebrare e mangiare il panino del mitico Ciro Mazzella.
Poi i social media mobilitati per l’occasione dall’ideatore Egidio Cerrone, il food blogger di Le Avventure culinarie di Puok e Med, hanno fatto il resto.
Cosicché la lunga marcia non è stata soltanto un gioco, un puro divertimento.
E’ servita a consacrare Puok Egidio come il profeta dello street-food napoletano e non solo.
A breve, infatti, dopo quella da Bonci e Callegari a Roma, ci sarà qualche sua bordata a Firenze per il panino con il lampredotto e a Palermo per gli sfinciuni, pane e panelle e la meuza.
Insieme a lui ha marciato un bel gruppo di followers a cominciare dal Michele Del Vecchio di Tangram e Giosuè Rino Silvestro Fiduciario Slow Food di Napoli.
Una tappa intermedia soltanto, quella da Ciro Coccia a La Dea Bendatadi Pozzuoli.
Un po’ di carburante cioè panzarotti, pizza margherita e ripieno fritto prima di affrontare la grande salita che mena da Lucrino fin su la via panoramica dove c’erano ad attendere i pellegrimangiatori il Sindaco del paese e tantissimi amici.
Che il buon cibo suia condiviso in allegria e che tutti si sentano in pace e contenti.
Ciro Mazzella insieme a Egidio Cerrone ormai lo insegnano.
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