
Finalmente sulle tavole arriva il verde, fave, piselli, asparagi. E la cucina di orto mare tipica dello stile campano si annuncia come sempre spettacolare e salutare. Ci aiuterà, tra un ricetta l’altra, poter bere uno straordinario Lacryma Christi bianco 2021 realizzato da Massimo Setaro con le sue uve coltivate a Trecase. La piccola azienda portata avanti con cura e pignoleria, è sicuramente uno dei riferimenti di qualità per chi ama bere i vini del vulcano più famoso del mondo. Noi l’abbiamo provato durante una serata di Capra e Caprettone da Suscettibile a Salerno, l’uva appunto di questa bottiglia, e ci ha davvero entusiasmato moltissimo. In genere io dico sempre che i bianchi vadano attesi, stavolta invece invito allo stappo selvaggio a cominciare da Pasquetta perché il vino è in uno stato di grazia assoluto, fresco e agrumato, di buon corpo e lungo oltre che preciso e gradevole in un finale infinito. Una piccola grande chicca.
MUNAZEI 2021
LACRYMA CHRISTI
CASA SETARO
TRECASE (Na)
Via Bosco del Monaco, 34
Tel 081 8628956
Ettari: 12 di proprietà
Bottiglie: 50mila
Dai un'occhiata anche a:
- Krug 2013 in anteprima e Langosteria Montenapoleone
- Invecchiato IGP | Soldati La Scolca D’Antan Brut Millesimato 2003 La Scolca
- Il brindisi dell’Epifania: vendemmia tardiva “Lumia” dell’azienda agraria Carlo & Marco Carini
- Cantina Giovanni Iannucci a Guardia Sanframondi
- I vini della Costa degli Dei in Calabria a Beviamoci Sud
- Masseria Piccirillo a Caiazzo
- Cantina Aia delle Monache a Castel Campagnano
- Calamarata con polpetti e nduja. La ricetta di pasta che guarda alla Spagna