
di Emanuela Sorrentino
“Non un locale, un livello. Un ambiente dove il vino diventa linguaggio comune e le bottiglie aprono conversazioni”. Così Enzo Buttino definisce la sua creatura, Altogrado Vineria “che non è solo una vineria o un wine bar ma è uno spazio intimo dove le persone si guardano negli occhi, si incontrano in una sorta di salotto tra gusto e buon bere”. Aperta in via Paisiello nel 2019 ha 40 sedute tra accogliente sala interna con tante bottiglie a vista ed esterno (c’è anche una sede in via Jannelli e, a metà maggio, l’esordio a Formia).
Un locale che offre uno spaccato sulla cultura del vino fatto di etichette selezionate, tavoli condivisi per un wine mood all’insegna dell’incontro. In sala il figlio sommelier Aldo, che si intrattiene con i nuovi clienti e con quelli storici diventati nel tempo amici e poi una serie di iniziative che vanno oltre la semplice degustazione di piatti in carta, vini e bollicine. Su prenotazione serate di assaggio con confronti e discussioni perché una o due volte al mese da Altogrado si promuove il format “Il Vino in giro per i tavoli”, e ancora corsi di degustazione e iniziative a tema nei diversi periodi dell’anno. In menu entrée, portate principali, piatti da condividere per accontentare i gusti e le preferenze di tutti.
Dalla polpetta borbonica (manzo e maiale da 250 grammi cotta nel ragù), alle patate agli aromi o al tartufo, i ravioli gyoza alle verdure, bruschette, parmigiana di melanzane cotta al vapore, bao & stracotto o bao & gamberi, panini gourmet tra cui quello di Black Angus, taglieri di salumi e formaggi selezionati, battuta di Fassona, Asado di Manzetta, carpaccio di Black Angus affumicato, Salmone in salsa teriyaki. Tra vini e cocktail in un’atmosfera riservata particolare il fine pasto di Altogrado con i liquori anni Cinquanta per un piacevole viaggio all’indietro nel tempo, tra memoria di casa e rinnovata convivialità.
Altogrado Vineria
Via Paisiello, 11
Via Jannelli, 228
Napoli
www.altogradovneria.it
Dai un'occhiata anche a:
- Ristorante Somnium di Pasquale Trotta a Eboli: cambiare le regole del fine dining al Sud
- Napoli, al Vomero la “Buatta” che piace a cittadini e turisti
- Lisola a Forio d’Ischia di Nino Di Costanzo, Ivano Veccia e Marco De Majo
- Bacoli, tra drink del territorio e nuovi piatti ecco i 10 anni di Borgo 50 all’ombra del Castello aragonese
- 800 Borbonico a Somma Vesuviana: il Baccalà è re della tavola
- Ristorante La Pignata ad Ariano Irpino, vera essenza della cucina italiana
- Paolina Osteria Sincera, una tavola che custodisce la cucina di Putignano
- Il Cantuccio a Nerano, un posto del cuore in Penisola Sorrentina