di Tommaso Esposito
Eccole le pizzerie centenarie: Starita a Materdei, Antica Pizzeria Port’Alba, Pizzeria Gorizia 1916 al Vomero, Pizzeria Umberto a via Alambardieri, Pizzeria Mattozzi in piazza Carità, Pizzeria Capasso a Porta San Gennaro, Pizzeria Lombardi 1892 a Via Foria, Antica Pizzeria da Michele a Via Sersale, Pizzeria Ciro a Santa Brigida e Pizzeria Ciro dal 1923 a Gaeta.
Oggi hanno fatto lezione di economia e marketing agli studenti del Dipartimento di Economia Managment e Istituzioni dell’Università Federico II a Monte Sant’Angelo con i professori Marco Palmieri e Cristina Mele.
Hanno raccontato le loro attività quotidiana ininterrotta da quattro secoli a partire dal 1734, data di fondazione della Pizzeria Port’Alba.
Hanno spiegato nei dettagli il loro modello aziendale che ha attraversato i secoli per giungere fino a oggi in forma smagliante.
L’importanza della pizza napoletana e dell’arte del pizzaiuolo, che sta per ricevere il riconoscimento di patrimonio immateriale dell’Unesco, è stata illustrata anche sotto i suoi aspetti imprenditoriali e manageriali.
Insomma l’esempio delle Pizzerie Centenarie Napoletane è un modello di studio a cui guardare per fare impresa.
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