Napoli, Pizzeria Friggitoria del Popolo di Gianni Breglia

Pubblicato in: Le pizzerie
Gianni Breglia e Franco Pierno

Gianni Breglia e Franco Pierno

di Dora Sorrentino

Quando nel 1994, durante il G7, Bill Clinton mangiò la pizza napoletana a Via Tribunali, c’era anche il giovanissimo Gianni Breglia, che all’epoca lavorava presso la Pizzeria Di Matteo. Un gran lavoratore, Gianni, sin da piccolo, da quando a quattordici anni venne preso come lavapiatti alla Cantina di Triunfo, anche se in realtà sognava di fare il calciatore

Un giorno lo zio, Antonio Marigliano, lo fece assumere nella storica pizzeria di Via Tribunali e lì cominciò la gavetta vera e propria, perché iniziò a svolgere ogni tipo di mansione, dalle pulizie al lavoro in sala. Man mano, stando accanto ad alcuni dei maestri storici della pizza napoletana, tra cui Ernesto Cacialli, Raffaele Marigliano e don Peppe, antico friggitore napoletano, carpisce tutti i segreti e, come si dice a Napoli, “si ruba il mestiere”, osservando e ripetendo gli stessi gesti dei pizzaioli titolari.

Il pranzo di chi lavorava in pizzeria spesso e volentieri consisteva nella pizza, così un giorno Gianni chiese il permesso a don Nicola Di Matteo di prepararsela da solo, visto che poi alla fine doveva mangiarla lui, e così diede inizio alla sua carriera di pizzaiolo. Un giorno, per necessità lavorative, si ritrovò addirittura solo, a dover gestire il banco delle pizze, e quello fu il suo primo successo. Nel 2005 arrivò la prima occasione di mettersi in proprio, quando una cliente chiese se qualcuno fosse interessato ad una pizzeria d’asporto in zona Piazza Mercato.

Gianni subito colse la palla al balzo ed andò a visitare il locale insieme al suo socio Franco Pierno e, appena entrato, ebbe subito la sensazione che quella pizzeria sarebbe stata il suo futuro. Una sfida bella tosta, ma Gianni è riuscito presto a conquistare i clienti del quartiere e, una volta che si sono liberati i locali vicini, la pizzeria si è ingrandita fino a diventare quella che è oggi.

I clienti affezionati della Pizzeria del Popolo vengono da tutta la città per assaporare la classica pizza napoletana di Gianni Breglia, in primis la margherita e la pizza fritta.

Ultimamente il pizzaiolo ha lanciato una novità molto gradita: la montanara alla Nerano. La tradizione è e resterà sempre il suo punto forte e a dargli ragione sono i numerosi clienti che tutti i giorni affollano la sua pizzeria, disposti pure ad attendere un po’ di tempo fuori al locale pur di poter mangiare una pizza in perfetto stile napoletano. Per stemperare l’attesa, si può cominciare ad assaggiare i fritti realizzati a regola d’arte “allerta allerta”.

Friggitoria – Pizzeria del Popolo
Piazza Mercato 44, Napoli
Tel. 0815634029
Chiuso la domenica

REPORT DEL 31 GENNAIO 2012

di Floriana Schiano Moriello
Una bella scoperta: Pizzeria Friggitoria del Popolo di piazza Mercato a Napoli!
Stanche delle lunghe file davanti alle più note pizzerie, e non lontane da Piazza Mercato, affamate e incuriosite abbiamo cambiato rotta!
Abbiamo varcato la soglia della Pizzeria del Popolo a due passi dal Santuario del Carmine, per non sbagliare abbiamo scelto le pizze più classiche del repertorio napoletano: Marinara e Margherita, nonostante il cameriere ci avesse proposto frittura per cominciare e pizza fritta.


Dal nostro tavolo in fondo alla sala abbiamo cominciato a notare che dall’angolo forno-friggitoria spuntavano tanti crocchè, frittate di pasta, grosse montanare e arancine di riso e soprattutto pizze fritte, il pezzo forte!

Dopo pochi minuti, ecco le nostre pizze: tonde quasi perfette, sottili e fragranti! La pasta leggera, il pomodoro delicato e dolce, la mozzarella saporita!

Con la soddisfazione di aver trovato una pizza gustosa e interessante, ma soprattutto con un impasto tanto leggero,  ci siamo fatte  tentare dai crocchè fatti in casa e intanto il signor Gianni si è lasciato andare a qualche chiarimento alle nostre domande: il lievito nell’impasto cambia a seconda delle condizioni climatiche, si comincia ad impastare al mattino presto e la lievitazione dura dalle 5 alle 6 ore e dopodiché niente refrigerazione! L’olio usato per condire la pizza è quello d’oliva!

Intanto sono  arrivati i nostri crocchè dorati e croccanti, morbidi e profumati al prezzemolo, con un cuore filante di fiordilatte!

Prima di andar via ho  chiesto alla simpatica signora del tavolo accanto di poter fotografare la sua fumante pizza fritta, e lei che ha accettato volentieri ci ha anche spiegato che il ripieno classico di  cicoli, ricotta romana, pepe e provola di Sorrento è una bomba non di calorie ma di vero piacere! E se si volesse smussare il sapore la pizza fritta la si può ordinare ‘completa’ e cioè con l’ aggiunta di pomodoro passato! Curiose, l’assaggeremo!

Per una Margherita, una Marinara, due crocchè e un’acqua abbiamo speso poco meno di dieci euro!

Napoli
Piazza Mercato, 44
Tel. 081 5634029

Foto di Floriana Schiano Moriello


Dai un'occhiata anche a:

Exit mobile version