
di Dora Sorrentino
La vita è frenetica, spesso si va alla ricerca di un piatto veloce per una pausa pranzo ridotta sempre di più al minimo sindacale. Concedersi un piccolo lusso quotidiano si può? Pare proprio di sì, c’ha pensato l’azienda alimentare di Prato, Gastronomia Toscana, che a breve nei supermercati distribuirà una linea di piatti pronti pensati e firmati dallo chef sempre sulla cresta dell’onda Gianfranco Vissani. Sette sono le ricette che permetteranno a noi comuni mortali di consumare piatti di lusso, riscaldandoli in forno per pochi minuti. Risotti, zuppe, crespelle e lasagne tutti a portata di banco a breve, dopo la presentazione al Cibus di Parma. I prezzi variano dai 3,80 ai 4,40 euro, per porzioni che sono in grado di soddisfare due persone. L’anteprima del nuovo progetto made in Italy si è svolta alla Coop di Novoli, durante il Taste di Firenze, dove giornalisti e pubblico hanno potuto testare con palato i piatti pronti, realizzati con prodotti di qualità e soprattutto senza conservanti.
L’esperimento, che partirà in Italia e proseguirà poi all’estero, fu testato negli anni Ottanta con i piatti surgelati di un altro chef di lusso, Gualtiero Marchesi. Non riscosse notevole successo, ma i tempi odierni, probabilmente più frenetici rispetto all’epoca, garantiranno un esito diverso.
E’ quello che si augura la famiglia Tempestini, che da anni si occupa del settore alimentare, producendo condimenti freschi e sughi pronti per botteghe e supermercati. Per il momento sono sette le ricette di “Piccoli lussi quotidiani” di Gianfranco Vissani: Risotto alla certosina con gamberetti, sogliola, funghi e curry; Risotto Black Velvet con salsa di cipolla e groviera; Zuppa rustica alle patate e funghi; Zuppa di topinambur al caffè; Crespella toscana al cavolo nero, salsa alle banane e curry rosso; Lasagna ai carciofi e salsa di pistacchi; Lasagne all’astice.
La conservazione è garantita per un massimo di sessanta giorni. Allegati alle confezioni ci sono anche i suggerimenti per l’abbinamento del vino e quelli per dare un tocco diverso al piatto. Tutto è pronto, lo spot pubblicitario anche, non ci resta che attendere se il risultato sia positivo o meno.
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