
di Emanuela Sorrentino
C’è quella dei vini, delle birre, delle acque e ora delle sfogliatelle che da proposta dello street food conquistano non solo un posto in menù ma un vero e proprio menù dedicato, anzi una guida culinaria che suggerisce l’abbinamento anche con i vini che esaltano il sapore della farcitura. L’idea della “Carra delle Sfogliatelle” è di SfogliateLab, il tempio della sfogliatella guidato dall’estro di Vincenzo Ferrieri, che annuncia così una partnership con la storica Cantina Tizzano.
Dalla versione salata con le sfogliatelle Ragù con polpetta, Porchetta provola e patatine, Salsiccia e friarielli, Patate e prosciutto e quelle alla Genovese alle varianti dolci Ricotta e pera, Pistacchio e Cioccolato disponibili in tutti i punti vendita di SfogliateLab e al Molo del Gusto in via Cristoforo Colombo a Napoli, a due passi da piazza Municipio. La nuova Sfogliatella al Ragù, ad esempio, è proposta con il Marte Vesuvio Doc Lacryma Christi Rosso. Per gli amanti dei gusti forti, la sfogliatella con Porchetta e patatine o quella Salsicce e friarielli trovano la loro massima espressione nel Luna Stellata Sannio Dop Aglianico, con i suoi tannini eleganti e le note speziate.
La sfogliatella Provola, zucchine e gamberi richiede invece la freschezza del Terra Sannio Dop Coda di Volpe. In alternativa, sempre per le varianti di mare o per accompagnare sfogliatelle dalle farciture più delicate perfette per l’aperitivo, l’abbinamento è con il Vincè Premier Wine: un bianco secco espressione del territorio del Monte Somma. Per quanto riguarda il fine pasto, la carta segue i raffinati dettami della sommelière che, per i dessert, suggerisce l’abbinamento per concordanza: la dolcezza del piatto deve incontrare quella del calice. In quest’ottica, la punta di diamante è l’incontro tra le sfogliatelle al Cioccolato, Bacio o Caffè e il Giuseppe Tizzano Rosso Premium Wine. “Vogliamo che la sfogliatella sia vissuta come un piatto completo, capace di dialogare con i grandi vini del nostro territorio” dichiarano i promotori dell’iniziativa, Vincenzo Ferrieri e Giuseppe Tizzano.
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