Pizza della settimana: 71020 Pizzeria La Maddalena e 150 Rosato Susumaniello Apollonio

Pizzeria La Maddalena, Rocchetta Sant’Antonio (FG)

Piazza Maria Teresa di Lascia, 2

Telefono: 0885 090440

di Antonella Amodio

Ricetta di Entela Mamunanaj

Impasto

Utilizzeremo il metodo diretto. Farina tipo 1 con germe di grano macinata a pietra e farina 00. Per la stesura si utilizza semola con germe di grano.

Ingredienti impasto

1 kg di farina (mix delle due farine sopra indicate), 750 g di acqua, 0,28 g di lievito, 0,39 g di sale.

Ingredienti pizza

In cottura: pomodoro pelato bio di Marina di Lesina.

In uscita: spicchi di burrata di Gioia del Colle, olive taggiasche, fior di cappero, crumble di olive, basilico fresco e olio extravergine di oliva a crudo.

Maturazione / lievitazione

6 ore a temperatura ambiente.

Cottura

Forno a legna a 430°C per circa 2 minuti.

Procedimento impasto

Miscelare le due farine con il lievito e avviare l’impastatrice a velocità ridotta. Aggiungere il 60% dell’acqua fredda e lavorare per almeno 5 minuti fino alla formazione della maglia glutinica, mantenendo sempre velocità bassa. Inserire il sale e, poco alla volta, la restante acqua nei successivi 15 minuti aumentando gradualmente la velocità per favorirne l’assorbimento. Infine aggiungere l’olio e lavorare per altri 5 minuti. Procedere con la stagliatura formando panetti da 280 g e lasciare lievitare a temperatura ambiente.

Procedimento pizza

Stendere il panetto nella semola lavorandolo con le mani fino a ottenere un disco uniforme pronto per la farcitura. In cottura aggiungere il pomodoro pelato e infornare la pizza con la pala. Cuocere nel forno a legna per circa 2 minuti. A fine cottura aggiungere la burrata in modo uniforme, poi olive taggiasche e capperi. Completare con il crumble di olive. Terminare con un giro di olio extravergine di oliva e qualche foglia di basilico fresco.

Vino in abbinamento: 150 Rosato Susumaniello Apollonio

L’equilibrio tutto mediterraneo di questa pizza – tra l’acidità del pomodoro, la cremosità della burrata di Gioia del Colle, la sapidità di olive taggiasche e capperi, le note erbacee del basilico e la leggera vena amaricante del crumble di olive – richiede un vino capace di coniugare freschezza, sapidità e struttura, mantenendo al tempo stesso grande eleganza.

Tra le migliori espressioni della rosatistica pugliese, il 150 Rosato Susumaniello di Apollonio, inserito nella Top Ten della guida 100 Best Italian Rosé, rappresenta un abbinamento di assoluto livello. La sua vivace freschezza sostiene la dolce acidità del pomodoro e alleggerisce la ricchezza della burrata, mentre la marcata sapidità dialoga con olive e capperi. I delicati profumi di fragolina, melograno e ciliegia si intrecciano con gli aromi mediterranei del basilico e dell’olio extravergine di oliva, accompagnando il sorso verso un finale armonioso, persistente e di grande pulizia gustativa. Servito a 10–12 °C, valorizza ogni ingrediente della pizza senza mai prevalere, contribuendo a creare un abbinamento raffinato e perfettamente equilibrato.

 


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