Pizza della settimana: “Porchetta in Tour” Carpe Diem “Diversamente Pizza” in abbinamento Cerasuolo d’Abruzzo Superiore Villa Gemma Masciarelli

Carpe Diem “Diversamente Pizza”

Via Aldo Moro, 22 Montesilvano (PE)

Telefono: 0825 2190917

di Antonella Amodio

Ricetta di Emilio Brighigna

Pizza al Padellino con porchetta Venditti di Luco dei Marsi (AQ), cipolle in agrodolce, maionese alla senape delicata, chips di topinambur e zafferano

 

Ingredienti

Per l’impasto (1 padellino da 20–25 cm):

• 140 g di farina tipo 1

• 100 g di acqua a temperatura ambiente

• 1,5 g di lievito di birra fresco

• 3,5 g di sale fino

 

Farcitura (per 1 padellino):

• 70 g di porchetta Venditti, affettata sottilmente

• 1 pizzico di zafferano in polvere

 

Cipolle in agrodolce:

• 70 g di cipolle (bianche o rosse)

• 1,5 g di zucchero

• 3 ml di aceto balsamico di Modena

• ½ cucchiaio di olio extravergine d’oliva

• Sale q.b.

• ½ foglia di alloro

 

Chips di topinambur:

• 40 g di topinambur

• Olio di girasole alto oleico q.b. per friggere

• Sale q.b.

 

Maionese:

• 1 tuorlo d’uovo (circa 20 g)

• 80 ml di olio di semi di girasole

• 5 ml di succo di limone

• 5 g di senape in grani

• 5 g di senape di Digione

• 5 g di miele di acacia

• Sale q.b.

 

Procedimento impasto e cottura

Versare la farina nell’impastatrice, aggiungere il lievito di birra sbriciolato e incorporare 80 g d’acqua. Impastare per 6–7 minuti, quindi aggiungere il sale. Aumentare la velocità e unire gradualmente i restanti 20 g d’acqua, fino a ottenere un impasto omogeneo e ben idratato. Trasferire l’impasto in un mastello, lasciarlo riposare 10 minuti e praticare una piega. Far lievitare per 1 ora in un luogo caldo. Ungere con olio extravergine un contenitore tondo in alluminio (diametro 20–25 cm) e posizionare il panetto al centro. Coprire ermeticamente e lasciar lievitare a temperatura ambiente per 5–6 ore. Una volta lievitato, stendere delicatamente l’impasto fino al bordo del contenitore e creare un piccolo incavo al centro con un dito. Cuocere in forno preriscaldato a 220 °C per 10–15 minuti, preferibilmente con una leggera immissione di vapore per evitare la formazione di una crosta precoce che inibisca lo sviluppo dell’impasto.

Procedimento farcitura

Preparare le chips di topinambur affettando il tubero molto finemente con una mandolina e friggendolo in olio a 150 °C per circa 3-4 minuti. Scolare su carta assorbente e salare leggermente. Per le cipolle in agrodolce, affettare finemente la cipolla e trasferirla in una ciotola. Condire con zucchero, sale e aceto balsamico di Modena. Versare il tutto in una casseruola, unire l’alloro, coprire e cuocere a fuoco basso lasciando stufare dolcemente. Quando la cipolla sarà ben appassita, aggiungere l’olio extravergine d’oliva e farla rosolare leggermente. Se necessario, unire qualche cucchiaio d’acqua per mantenerla morbida. Far riprendere il bollore e togliere dal fuoco. Per la maionese alla senape, inserire nel boccale del minipimer il tuorlo d’uovo, l’olio di semi di girasole, il succo di limone e il sale. Immergere completamente il minipimer fino a toccare il fondo e azionarlo senza muoverlo finché il composto inizia a emulsionare. A questo punto sollevare e abbassare lentamente il minipimer fino a ottenere una maionese densa e stabile. Aggiungere la senape in grani, la senape di Digione e il miele di acacia, quindi frullare nuovamente fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Una volta sfornata la pizza al padellino, tagliarla a spicchi e procedere con la finitura distribuendo le fette di porchetta sulla base calda, aggiungere le cipolle in agrodolce, completare con la maionese alla senape, le chips di topinambur croccanti e rifinire con un leggerissimo pizzico di zafferano in polvere.

L’abbinamento con il vino

Per questa pizza al padellino ricca, aromatica e stratificata, l’abbinamento va pensato tenendo insieme grassezza, dolcezza, spezie e acidità. La porchetta è il perno gustativo, ma cipolle in agrodolce, maionese alla senape e zafferano allargano molto lo spettro.

Cerasuolo d’Abruzzo Superiore Villa Gemma Masciarelli

Cantina storica e pioniera della rinascita del vino in Abruzzo, Masciarelli dal 1981 produce vini identitari. Il Cerasuolo d’Abruzzo Superiore Villa Gemma, da uve montepulciano, si presenta nel calice con un rosa cerasuolo intenso e luminoso. I profumi ricordano la melagrana, i piccoli frutti rossi e l’amarena matura. Al sorso è strutturato, ampio e sostenuto da un’acidità viva. Un vino gastronomico, capace di stare a tavola come un rosso leggero. Con la pizza al padellino “Porchetta in Tour” l’intesa è naturale e completa. Un abbinamento coerente, territoriale e da tavola vera.

 


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