
Eccola qua, semplice ed essenziale. Adagiata in un piattino servito alla pizzeria La Famiglia a Parigi per Le Strade della Mozzarella.
Nasce da una idea di Enzo Coccia: il tipico soffritto napoletano, ossia interiora di maiale saltate in padella con la conserva di pomodoro, forte ma non fortissimo, chiamata anche zuppa forte.
Lui lavora, come tutti, soprattutto con chi è svezzato dagli omogeneizzati, e come Pasquale Torrente inguaia lo scammaro nel letto di patate per renderlo più morbido, così il maestro pizzaiolo pensa alla ricotta di bufala (anche per stare in tema). Un cucchiaino di soffritto in un mare di bufala dentro una pasta fritta alla perfezione, che quando l’hai mangiata con le mani ti puoi anche passare le dita sotto il naso senza sentire nulla.
La ricotta diluisce il sapore denso delle interiore, mi basta l’acidità del pomodoro. Quella morbidezza è fuori tono e allora gli chiedo: per favore me la fai senza ricotta?
Me la prepara, ed è così che a Parigi mangio la mia cosa più buona del 2014: la pizza fritta con il soffritto in purezza. Una goduria immensa, sto salivando mentre scrivo e la voglio subito, ora, insieme al caffè al posto di questo inutile cornetto.
Grande Enzo Coccia, testa sulle spalle e soffritto nel fritto. #Afammocc:-)
Dai un'occhiata anche a:
- Raf Bonetta: ora basta corsi, devo stare concentrato sulla pizzeria
- La pizza con la ’nduja: gli indirizzi dove mangiarla in Italia
- Pizza con fichi e fioroni: gli indirizzi da non perdere in Italia
- Le migliori pizze che mi hanno colpito da provare a colpo sicuro (in aggiornamento a partire dall’8 settembre)
- “Mancanza di Personale” la pizza di Ciccio Vitiello che nessuno ti serve
- Le pizze con gli asparagi: gli indirizzi dove mangiarle
- Pizza vegana in Italia: il trend e gli indirizzi da non perdere
- Pizza Salsiccia e friarielli, le pizzerie dove mangiarla e godere