Pizzeria Bro di Ciro e Antonio Tutino a Piazza Mercato, tradizione & tradizione

Pubblicato in: Le pizzerie

Bro. Pizzeria – Ciro e Antonio Tutino Napoli
Piazza Mercato 222b
Tel. 081 379 7908
Sempre aperto, domenica solo la sera
Chiuso lunedì

Da Tutino a Piazza Mercato,

di Marina Betto

Bro. Ciro e Antonio Tutino copre l’88esima posizione nella classifica delle Top100 2023 le migliori pizzerie d’Italia, aprendo i battenti nel 2019 a Piazza Mercato a Napoli, una zona storica della città ancora fuori dai soliti giri turistici, ricca di tesori come la Porta Nolana costruita nel XV secolo che si apre verso un ricco, colorato e chiassoso mercato, la basilica del Carmine che ospita l’omonima Madonna tanto cara ai napoletani e che custodisce la lapide di Corradino, ultimo degli Svevi, sacrificato e decapitato in Piazza Mercato per motivi politici così come Masaniello, rivoluzionario napoletano che dopo aver capeggiato una rivolta popolare nel XVII secolo fu giustiziato nella stessa piazza.

Vicina si trova anche la chiesa di Sant’Eligio di epoca angioina con i suoi 1000 anni di storia, è stata ospedale per gli stranieri provenienti dal porto e luogo di culto prediletto dai nobili, avvolta da fatti che sfociano nella leggenda.

Tutti questi monumenti del quartiere pendino dove si trova Bro. sono fonte di ispirazione per i fratelli Tutino che sentono molto forte il legame con la città di cui vogliono essere portavoce, collaborando con VenusArt, un tour operator di Napoli, hanno messo in pratica la possibilità di legare un luogo, un’opera d’arte, un personaggio alle pizze scegliendo ingredienti del territorio, le sue eccellenze, rendendo l’esperienza gustativa più coinvolgente.

La pizza di Bro è a ruota di carro contemporanea, si ispira alla tradizionale “rota e carrett” ma nasce da un panetto di 260 grammi, ha un cornicione appena pronunciato un po’ croccante realizzata con una miscela di farina di tipo1, e tipo 2 con avena e tipo 2 macinata a pietra e subisce una lievitazione di 30/36 ore. La cottura avviene nel forno a legna a 380/400 gradi per 120 secondi per un risultato finale leggerissimo e digeribile, che profuma ed ha un retrogusto di nocciola.

Gli ingredienti sono selezionatissimi del territorio campano e sul menù sono elencati i produttori partener perché il desiderio di valorizzare le eccellenze locali insieme ai sapori autentici è la priorità dei fratelli Tutino. Ciro (classe 1992) si occupa delle pizze mentre Antonio (classe 1998) è in sala, sinergici nel lavoro hanno creato un ambiente accogliente, moderno e di design dall’atmosfera calda e raffinata con 60 coperti divisi su due livelli. Sono figli d’arte, la bisnonnaNunzia della famiglia Marigliano faceva le pizze fritte in casa, il nonno Ciro con i suoi fratelli aprenegli anni “60 la storica pizzeria a Porta Nolana mentre il padre Michele ha aperto un’altra pizzeria a San Giorgio a Cremano dove Ciro e Antonio dopo gli studi alberghieri si sono formati professionalmente.

Ciro ha trascorso alcuni anni a Firenze dove ha avuto modo di fare esperienze che lo hanno portato a concepire Bro. come pizzeria moderna ma che si ancora profondamente alla tradizione napoletana. Le proposte fritte: crocchè- patate provola di Vico Equense, salame di Mugnano del Cardinale e pecorino romano; frittatina di pasta – bucatini di Gragnano, besciamella, prosciutto cotto, provola di Vico Equense e pecorino romano; il fiore di zucca ripieno di ricotta e provola affumicata e menta in pastella di birra cruda; seguono circa 20 pizze in menù alcune delle quali fatte con ingredienti di stagione ed altre pizze classiche che ci sono sempre come la Mamma d’o Carmene con ragù napoletano, tartare di manzo e caciocavallo Podolico, fichi fermentati, pinoli e basilico. La pizza Porta Nolana con pomodori San Marzano Dop il pomodoro del Piennolo
confit, le alici di Cetara, la mayo al prezzemolo, origano e polvere di olive nere di Gaeta. Tante le proposte vegetariane come la pizza Assoluto di Zucca. I dolci sono della pasticceria Seccia, un’istituzione dei quartieri spagnoli ma anche la pizza dolce proposta da Ciro è un vero dessert con nocciole, menta e cocomero caramellato e ricotta. La selezione di birre e vini del territorio è curata da Antonio che le sa proporre e servire con grande garbo.

Bro. Pizzeria – Ciro e Antonio Tutino Napoli
Piazza Mercato 222b
Sempre aperto, domenica solo la sera
Chiuso lunedì

 

Scheda del 3 dicembre 2019

Un segnale di rinascita a Piazza Mercato, una delle più antiche e ricche di storia di Napoli: qui avvenne l’esecuzione di Corradino di Svevia e, sei secoli dopo, di Luisa San Felice, qui partì la rivoluzione di Masaniello che abitava alle spalle. Dal Dopoguera è stato un inserobile declino e ancora oggi è un parcheggio a cielo aperto com’era sino al 1994 Piazza Plebiscito.
Ma qui con un design veramente innovativo e interessante per una pizzeria, ha aperto la nuova sede di Ciro e Antonio Tutino, storica famiglia di ristoratori che hanno la sede storica aperto nel 1960 poco distante, riferimento di Porta Capuana dove vive ancora uno dei mercati più caratteristici della città.
Un progetto firmato dall’architetto Maurizio Vesce, si distingue per la scelta dei materiali, delle finiture e la tavolozza cromatica: marmo calacatta oro, ottone, boiserie di legno, pareti di cristallo, pitture materiche, resina e carta da parato che riprende un caldo foliage connotano lo spazio in maniera decisa. Il locale si articola su due livelli, per un totale di 160 metri quadrati di superficie e sessanta coperti, due i forni per le pizze, bancone da lavoro ed enoteca a vista.

Dalla Pizzeria Tutino alla pizzeria Bro a piazza Mercato dunque. La tradizione nella tradizione più assoluta.
Un progetto che guarda lontano, giovane ma con alle spalle un solido bagaglio di esperienze. Figli di Michele Tutino, Ciro e Antonio, rispettivamente classe 1992 e 1998, rappresentano la quinta generazione di una famiglia storica di pizzaioli napoletani. Nonno Ciro, con il fratello Giuseppe, dal 1960 sforna pizze a Porta Nolana, cuore verace della Napoli più popolare. Papà Michele gestisce invece la pizzeria Tutino Galante a San Giorgio a Cremano, immediata periferia est della città, dove Ciro e Antonio si sono formati, prima al forno e poi al banco proprio come vuole la tradizione. Ma la storia dei Tutino comincia ancora prima, con Giuseppe Tutino (nonno di Ciro e Giuseppe), padre di Michele che sposò Nunzia, appartenente alla famiglia dei pizzaioli Marigliano, che faceva la pizza “ogge a otto” ovvero con quel sistema di credito per il quale l’avventore poteva sfamarsi e pagare la settimana successiva. Quella dei Tutino è una pizza della più schietta tradizione partenopea, senza fronzoli, “fine di pasta”, proposta a prezzi popolari. Nella pizzeria di Porta Nolana, si mangia ancora la “pizza a libretto”

 

Servizio da registrare, qui regna la tradizione assoluta della vera pizza napoletana. Ottime le fritture, ben eseguiti i classici. Una scommessa dunque, affidata all’ultima generazione.
Speriamo sia lo squillo di tromba per il rilancio di una delle piazze più affascinanti e ricche di storia della città.

Pizzeria Bro  di Ciro e Antonio Tutino a Piazza Mercato


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