Presentazione vini di Conti Zecca a Lecce

Pubblicato in: I vini da non perdere
Clemente Zecca

di Enrico Malgi

Nel Salento vitivinicolo da un po’ di tempo a questa parte si respira un’aria di profondo cambiamento generazionale presso alcune e rilevanti aziende. Il motto più ricorrente sembra essere: “largo ai giovani”.

E così dopo l’impresa Palamà, che ha visto il cambio di consegne tra papà Ninì ed il figlio Michele certificato da una nuova linea di etichette, la stessa cosa è capitata all’azienda Conti Zecca. Qui il giovane ventiquattrenne Clemente Zecca si è insediato al comando, affiancando papà Mario e gli zii Alcibiade, Francesco e Luciano, che gli assicurano il loro pieno sostegno e l’esperta collaborazione. Ed anche in questa occasione il passaggio è avvenuto nel mentre si è presentata una nuova linea di bottiglie presso il complesso della storica dimora quattrocentesca di Torre del Parco di Lecce alla presenza di amici, collaboratori, giornalisti, professionisti, ristoratori e clienti.

Occasione propizia questa per esporre nuovi progetti e strategie di mercato, confermati anche dal recente e fruttuoso viaggio negli Stati Uniti intrapreso dal giovane Clemente, insieme con l’enologo aziendale Fernando Romano. E poi, come si è detto prima, si è registrata la presentazione di alcuni vini del territorio (Liranu, Rifugio, Venus, Calanvento e Mendola), interessati da un completo restyling attraverso un accattivante e funzionale packaging ed una nuova veste grafica.

L’obiettivo che si propone l’azienda Conti Zecca, che può vantare un’ininterrotta esperienza datata 1580, è quello di ispirarsi innanzi tutto al rispetto della tradizione, ma nello stesso tempo si vuole cercare di rinnovarsi per stare al passo con i tempi. E questo progetto sembra andare proprio nella giusta direzione, supportato poi da una mappa illustrata dei vigneti in cui vengono coltivate le uve, anche quelle destinate alla produzione dei vini più importanti come il Nero, la Terra, il Cantalupi, la Luna e il Rodinò.

Clemente Zecca ha sposato in toto la filosofia aziendale, mettendo a disposizione tutto il suo innegabile entusiasmo giovanile di cui è capace. Egli per sua fortuna si avvale di un percorso già tracciato dalla propria famiglia, che negli anni è stata capace di consolidare la sua leadership territoriale e che ha privilegiato un modello di agricoltura sostenibile ed avviata sulla strada della conversione biologica. Clemente mi sembra un ragazzo in gamba, molto preparato, sicuro di sé e già formato professionalmente e certamente non deluderà le aspettative riposte in lui.

Durante la festa a Torre del Parco, allietata da un intrattenimento musicale e teatrale, si è mangiato e bevuto copiosamente e generosamente. Per l’occasione, inoltre, è stata fatta degustare in anteprima la nuova etichetta che sarà presentata al prossimo Vinitaly: il Moscato Agapò, che va ad affiancare e completare la gamma dei vini bianchi salentini Luna Bianca con Malvasia e Chardonnay, Mendola con Fiano e Calavento di solo Malvasia, oltre al rosato Venus con Negroamaro. Di tutti questi vini mi sono occupato pochi giorni fa. Questo a dimostrazione che ormai in Puglia, e soprattutto nel Salento, le bottiglie di vino bianco non sfigurano affatto a confronto con altre realtà più rinomate del Meridione.

Nel complesso è stata vissuta una splendida e conviviale serata molto gaudente, piacevole e divertente, in cui si è potuto assaggiare un raffinato menù di tante cose buone pugliesi e degustare eccellenti vini aziendali. Nutrita e compatta la partecipazione del pubblico presente.

Azienda Conti Zecca
Sede a Leverano (Le) – Via Cesarea
Tel. 0832 925613 –
info@contizecca.itwww.contizecca.it
Enologi: Fernando Romano e Giorgio Marone
Ettari di proprietà: 800, di cui 320 vitati
Bottiglie prodotte: 2.800.000
Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera e Bianca, Aglianico, Cabernet Sauvignon, Fiano, Vermentino e Chardonnay.


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