
Ha fatto più danno Conte o la protesta contro Conte. Se lostanno chiedendo da stamane al Cambio di Torino dopo la manifestazione di ieri sera.
Condanna senza appello da parte della squadra di Del Cambio, tra le insegne vittime del gruppo di facinorosi che ha devastato le vetrine di diversi negozi nel cuore della città.
“È diritto di tutti manifestare il proprio dissenso, ma non con le modalità alle quali, purtroppo, abbiamo dovuto assistere e siamo assolutamente contrari all’uso della violenza e della devastazione come unici strumenti validi per far sentire la propria voce“.
Vere e proprie azioni di guerriglia che sono arrivate a margine delle proteste per le nuove misure previste dal DPCM, che ha impattato fortemente anche il comparto ristorazione. “Siamo i primi a essere colpiti da questo provvedimento e siamo solidali con quanti, ieri sera, sono scesi in strada a manifestare in maniera pacifica e civile“, spiegano da Piazza Carignano, da 263 anni indirizzo di Del Cambio, dove alcuni manifestanti si sono resi protagonisti di atti vandalici che hanno interessato il dehors della Farmacia Del Cambio: tavoli, sedie e ombrelloni sono stati divelti e gettati a terra.
“I danni sono stati ingenti, ma piuttosto che lamentarci, preferiamo rimboccarci le maniche: stamattina, abbiamo sistemato quanto era stato messo a soqquadro, rimpiazzato gli elementi di arredo danneggiati, pronti per riaccogliere di nuovo i nostri ospiti“, dichiara Sergio Frola, General Manager di Del Cambio.
Dai un'occhiata anche a:
- Il Culinary Team Avellino conquista l’oro ai campionati della cucina italiana 2026 Rimini
- Carne di bufalo campano, convegno
- Decima Edizione Vigna Bio nell’ambito del Festival della Dieta Mediterranea
- La bellissima festa di Slow Food in onore di Rita Abagnale
- La prima cerimonia Kaitai del Sud Italia da Roji a Nola con l’eccellenza Balfegó
- Nel giornalismo enogastronomico deve esserci verità: la Puglia si racconta a Pugliosità
- Calici & Spicchi quando la pizza incontra il vino: racconto di una serata che ha cambiato le regole dell’abbinamento
- “Una Traviata da Cortile” e l’aria del caffè in scena nello stabilimento Kimbo