
di Enrico Malgi
Piccola e giovane azienda quella della Società Agricola Salentino Pietregiovani, ma che in poco tempo ha saputo inserirsi ai vertici della produzione vinicola pugliese, raccogliendo lusinghieri risultati. Il patròn Fabio Pietrogiovanni nel 2008 ha lasciato un “posto sicuro” come contabile in quel di Milano per tornare nella sua terra natìa e dare così avvio ad un’azienda agricola di nove ettari, di cui poco più di un terzo vitati, nella verde campagna murgese di Acquaviva delle Fonti. Un territorio storicamente e fortemente vocato alla viticoltura di eccellenza, soprattutto con l’allevamento dell’autoctono primitivo. La coltivazione agricola, viticola ed olivicola segue un metodo di sane operazioni agronomiche “…che rispettano il territorio e la biodiversità che lo caratterizza, evitando di utilizzare diserbanti, pesticidi o fertilizzanti chimici, usando soltanto ciò che la natura dispone…”, come afferma saggiamente Fabio. E questo, ovviamente, si riflette sul prodotto finale, compreso gli ottimi vini fatti oggetto di numerosi riconoscimenti.
A Radici del Sud l’azienda Pietregiovani ha sempre ben figurato ed anche per l’edizione 2016 ha rispettato questa regola, tanto è vero che con l’etichetta Primitivo Rosso Puglia Igp 2013 ha meritatamente conquistato la prima piazza assoluta da parte della giuria dei Giornalisti.
Primitivo in purezza. Fermentazione in acciaio e cosi anche per la maturazione del vino, che soltanto per il 10% si affina in barrique. Tasso alcolico piuttosto alto che raggiunge i sedici gradi! Prezzo finale della bottiglia sotto i 15,00, un affarone!
Colore rubino scuro. L’impatto olfattivo sprigiona pregevoli aromi di sottobosco e frutta rossa a go-go;sbuffi vegetali di macchia mediterranea; nei rimandi floreali; e note di noce moscata e di pepe nero. In sottofondo si evidenziano anche grafite, tabacco, mentolo e balsamico. Sorso vigoroso, potente ed austero, ma con mia grande sorpresa non percepisco quella botta di calore dei sedici gradi dichiarati che mi aspettavo. Ed in aggiunta il vino si dimostra morbido con finezza, acidità, sapidità, equilibrio, struttura e perfino eleganza, unito ad un frutto puro e leggermente dolce. Tutto questo infittisce il gusto e prelude ad un allungo finale persistente, etereo e godibile. Da preferire su paste al sugo, carni arrosto e formaggi stagionati. Prosit!
Sede a Bari – Via Osvaldo Marzano, 34
Tel 080 5026668 – Fax 080 5026733 – Cell. 349 2699245
info@pietregiovani.com – www.pietregiovani.com
Ettari: 9, di cui 3,5 vitati. Bottiglie prodotte: 12.000
Vitigni: primitivo, negroamaro e minutolo
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