
Anche il rosato vuole un po’ di tempo. Il fattore decisivo per ogni vino, come del resto per ogni uomo. Proviamo questa ormai collaudata bottiglia che ha il manico maturo e sempre interessante di Vincenzo Mercurio in uno storico locale di Sarno ‘O Priore. Nasce sui vigneti cilentani a Rutino a circa 400 metri, sempre esposti a venti di mare e di terra che favoriscono la gestione biologica della vigna. Un rosato fresco, ricco di frutta rossa al naso e al palato, ma anche sapido, minerale, virtù che lo rendono decisamente gastronomico. appartiene ai cosiddetti vini-operai, senza grilli per la testa ma decisamente importanti a tavola dove uniscono i comensali esperti e quelli astemi e di adattano quasi a tutte le pietanze. Ecco, Forse il 2020 sarà l’anno dei rosati che stanno crescendo in maniera incredibile in molte zone italiane e l’aglianico, come il negroamaro, ben si presta a questo tipo di vinificazione.
PRIMULA ROSA 2018 PAESTUM IGT
CANTINE BARONE
RUTINO
Via Giardino, 2
Tel. 0974 830463
cantinebarone.it
Ettari: 12 di proprietà
Bottiglie prodotte
120mila
Dai un'occhiata anche a:
- Azienda Agricola Rapillo | L’etichetta che resta nella memoria
- Le Macchiole Scrio: l’anima schietta del Syrah di Bolgheri
- Provveditore, verticale di Bargaglino vermentino della Maremma Toscana
- Vanvitiello debutta al SIGEP 2026: oltre 1.000 assaggi e un laboratorio itinerante di sperimentazione tra pizza, pasticceria e panificazione
- “Vini Rivoluzionari” e la “Bottega dei Semplici Pensieri” a Foqus
- Durazzano (Sannio): quattro giorni di gusto, territorio e grandi racconti del vino
- Si parte con Anteprime di Toscana 2026 e con gli assaggi dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano
- Somma Vesuviana, da Pietro Fontana pizza e solidarietà per la Cooperativa Irene ’95