
di Marina Betto
L’azienda Provveditore si trova a Scansano, provincia di Grosseto, si estende per 40 ettari vitati e ha 5.000 piante di olivi, sulle colline della Maremma Toscana con vista sul Monte Amiata, la Costa dell’Argentario e vicino le celebri Terme di Saturnia. L’azienda familiare, fondata dai bisnonni nei primi del Novecento è considerata pioniere nella produzione di Morellino con un imbottigliamento di 100 mila bottiglie l’anno. Oggi Cristina figlia di Alessandro porta avanti con passione e fatica e rispetto per la terra il lavoro di chi l’ha preceduta aggiungendo l’innovazione, ampliando e diversificando la produzione.
Il Vermentino rappresenta l’altra faccia della Maremma Toscana, il vino bianco che sa esprimere identità territoriale, quel carattere mediterraneo che è anche longevo.
Bargaglino è il suo nome, riferendosi alla famiglia Bargagli, vino che identifica il lavoro storico dell’azienda, composto da un 85% di Vermentino e 15% tra Viogner, Trebbiano Toscano, Chardonnay, Sauvignon e Ansonica. Per acquisire maggiore corpo il vino rimane sui lieviti fino all’inizio della primavera e per scelta tecnica viene tappato con tappo Stelvin che impedendo l’interscambio d’aria garantisce una longevità e una perfetta conservazione del vino permettendo anche di ridurre i dosaggi di solforosa. Il territorio della Maremma formato da scheletro collinare e tufo e presenza di ferro, trattiene l’acqua molto bene cosa che permette di non annaffiare mai. Certamente l’andamento climatico differenziandosi segnerà, sottolineerà l’annata. Oggi in azienda hanno a disposizione un ventaglio di annate che permettono di vedere come il Vermentino sia predisposto all’invecchiamento. Parliamo quindi di un vino non solo da bere giovane ma anche invecchiato per assaporarne l’evoluzione.
Attraverso 5 annate: 2025, 2024, 2022,2020 e 2018 analizziamo questa evoluzione.
Il Bargaglino Maremma Toscana DOC Vermentino 2025 è stata un’annata, ricorda Cristina Bargagli, in cui una poderosa grandinata il 15 agosto, che si è fermata a 150 metri dai suoi vigneti, ha letteralmente raso al suolo altre vigne. Nonostante ciò il vino è riuscito perfettamente con i suoi sentori floreali e note mielate, freschissimo in bocca è quasi goloso, minerale, profondamente marino.
Il Bargaglino Maremma Toscana DOC Vermentino 2024 nasce in un millesimo piovoso in primavera fino all’inizio dell’estate e grande caldo in luglio e agosto. Il suo è un profumo di erbe e fiori, marino nei guizzi olfattivi è energico e salino al sorso, pulito con grado alcolico che viene percepito in modo contenuto, il finale è di mandorla dolce.
Il Bargaglino Maremma Toscana DOC Vermentino 2022 è figlio di un’annata calda. Diversissimo dagli altri due ha sfumature di frutta secca, vaniglia, pasticceria, mentre in bocca si assomigliano di più. Perfetto equilibrio si percepisce in bocca, è fresco, ammandorlato, minerale.
Il Bargaglino Maremma Toscana DOC Vermentino 2020, annata che è stata caratterizzata da un inverno mite seguita da un’estate calda che ha permesso una maturazione lenta dell’uva. La produzione è stata più scarna del 15% ma di una eccellente qualità. Elicriso e mare, idrocarburi e lime questi i suoi profumi mentre il sorso è fresco, elegante, succoso. Un grande Vermentino di Maremma!
Il Bargaglino Maremma Toscana DOC Vermentino 2018 è più dorato nel colore rispetto agli altri degustati. Nasce in un’annata che è stata molto equilibrata dal punto di vista climatico. Un vino che ricorda l’estate con le sue sfumature di frutta secca e idrocarburi. Un vino complesso che ha saputo invecchiare e che regge il confronto con altri grandi bianchi anche più celebri. Sapido, lungo, salino rinfresca il palato ad ogni sorso.
Provveditore
Loc. Salaiolo 174 58054 Scansano –GR- Italia
www.provveditore.net
info@provveditore.net
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