Quando l’aperitivo all’italiana parla inglese

Pubblicato in: Curiosità
Il Negroni compie 100 anni

di Marina Betto
Il cocktail Negroni fu inventato a Firenze nel 1919 dal Conte Camillo Negroni che un giorno invece del solito Americano preso al Caffè Casoni fece aggiungere del gin invece che del seltz.  Da quel momento le varianti di questo cocktail internazionale sono innumerevoli dal Negroni Sbagliato che prevede lo spumante brut al posto del gin al  Boulevardier che forse pochi conoscono che vuole il whisky o il bourbon.

Per celebrare i 100 anni dalla sua nascita Martini con il format Caffè Torino ha invitato da ” la Ménagère” a Firenze  Giorgio Bargiani  toscano, classe 1989, Senior Mixologist  del Connaught  Bar di Londra per celebrare  la nascita di questo cocktail così italiano e così internazionale allo stesso tempo. Bargiani solo quattro anni fa non immaginava di lavorare come fa oggi in uno dei più importanti bar di Londra dove c’è una clientela internazionale e dove ha avuto la possibilità di servire l’attore che interpreta 007 che ha chiesto ovviamente un Martini, giudicandolo veramente ben eseguito.

La clientela internazionale è la cartina da tornasole di un grande bar e fuori dai confini italiani le esigenze e la competenza  dei clienti sono molto diverse. Gli Americani non sanno la differenza tra Amaro e Bitter, gli Italiani escluse le grandi città come Milano, Roma, Firenze e Napoli non bevono un cocktail abitualmente, il momento dell’aperitivo è più un tempo che ci si dedica per mangiare qualcosa e non solo per bere. Al Connaught Bar  per esempio si offre pochissimo da sgranocchiare ( del pane carasau e delle olive) e la sera dopo cena solo cocktails.

La differenza è che da noi non c’è questa cultura del bere, siamo amanti della tradizione e non amiamo troppo le novità, siamo passati dal rum e coca ai bartender fashion  tutti bretelle, tatuaggi e barbe hipster e speakeasy segreti ma da noi i cocktail più richiesti rimangono  quattro: Mojto, Spritz, Martini e Moscow Mule. Nella zona di Mayfair a Londra questo hotel Bar Connaught non è un posto impostato, ma un luogo di classe dove si conversa amabilmente ascoltando musica jazz. Si viene accolti con un drink di benvenuto che ha la stessa funzione che in un ristorante ha l’amuse- bouche per iniziare ad assaggiare; poi verranno serviti dei crafted drinks e quindi i seasonal drinks  con ingredienti di stagione, che vogliono esprimere il più possibile la naturalità. Il Connaught Bar ha compiuto 10 anni e per festeggiare questa ricorrenza è stato creato un gin naturalmente con 10 botanicals e un menù con tre nuovi cocktail che parlano italiano visto che ad esclusione di una sola persona francese tutto lo staff del bar è italiano. Ed ecco come lo stile italiano dell’aperitivo parla inglese declinato in tre cocktails: Connaught Martini ispirato al Negroni e al Golden Cadillac, Il Good- Fellas ispirato al cinema e infine il Wood dai toni caldi delle boiserie. Difficile raccontarvi come sono eseguiti  ma avendoli assaggiati tutti e tre  rimane il ricordo di un’esperienza sensoriale indimenticabile fatta di essenza di basilico e pompelmo  per il Connaught Martini, elicriso e mare per il Good-Fellas che sottolineano quanto la professionalità italiana e il nostro estro siano inimitabili.

Connaught Martini: Gin Star Of Bombay, Martini Extra Dry, Martini Riserva Speciale Ambrato, Vermouth Noilly Prat, Connaught Bitters, Scorza di limone e olive

Good- Fellas: Whiskey bourbon con infuso di foglie di cardamomo, sciroppo al cardamomo nero, Martini Riserva Speciale Rubino, Aceto balsamico, Bitter Dashes Abbott, Ciliegia al bourbon

Wood: Barsol Pisco con infuso di corteccia di ciliegio selvatica,Rum Bacardi 8, Martini Riserva Speciale Bitter, Martini Riserva Speciale Ambrato, Sciroppo di Corteccia di Catuaba, Galliano Ristretto, Soda, Cacao bianco.

Ristorante La Ménagère
Via de’ Ginori 8  50123 Firenze
tel. 055-0750600


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