
di Enrico Malgi
Si dice spesso di un locale collocato vicino al mare: “qui si fa una vera cucina marinara”, ma poi all’atto pratico questo non sempre corrisponde alla pura realtà. Invece recentemente ho avuto il piacere di godere veramente di un’ottima cucina di mare al Tramaglio Osteria di Mare a Marina di Camerota.
Un piccolo, intimo ed accogliente locale portato avanti con molta passione e capacità da una giovane, affiatata e tenera coppia: Gianluca Martino e Rosa Cantisani, i quali, dopo aver maturato una significativa esperienza professionale, giusto tre anni fa hanno deciso di aprire questo ristorantino non molto lontano dal porto.
L’occasione di visitare il Tramaglio si è presentata nel momento in cui Mario Notaroberto, patròn dell’azienda vitivinicola cilentana Albamarina, mi ha invitato ad assaggiare i suoi vini della nuova annata proprio presso questo locale.
L’inizio è stato davvero splendido, laddove è stato portato in assaggio la maracucciata croccante con sugo di totani. Si tratta di un tipico piatto locale, una sorta di polenta a base di farina di maracuoccio, un piccolo legume simile alla cicerchia coltivato quasi esclusivamente nella frazione Lentiscosa di Camerota e detentore del prestigioso titolo di “Presidio Slow Food”.
Per questa preparazione si utilizza parzialmente anche la farina di grano antico Carosella. Un piatto cosiddetto “povero” ma molto saporito, sapido e bene equilibrato. Una vera delizia.
A seguire una coreografica tartare di tonno rosso con maionese ai capperi ed aglio nero. Sfiziosa, goduriosa e raffinata.
Alici ripiene di provola, con pomodoro e pepe. Piatto semplice, ma sicuramente attraente, affascinante e lusinghiero.
Per primo ecco qui uno stupendo Fusillo lungo, con seppia alla cacciatora e polvere di erbe aromatiche. Piatto da incorniciare, stuzzicante, fresco ed avvolgente.
Spaghettone con aglio, olio, peperoncino e bottarga di produzione propria. Una preparazione di alta classe, appetitosa e con la pasta perfettamente cotta al dente.
Per secondo Seppia, salsa col suo fegato, piselli e limone fermentato. Piatto esemplare per l’ottima acidità, la raffinatezza e l’affidabilità.
Tonnetto alletterato, col suo fondo e zucca fermentata. Anche questo piatto sa toccare le giuste corde del gusto, risultando gradevole ed equilibrato.
Per dolce un Tiramisù con Kombucha al caffè. Morbido e squisito.
Come dicevo in avvio il Tramaglio è davvero un locale che offre piatti di mare ben curati, innovativi, genuini e connotati di un’esplosività di sapori, frutto di un menù molto ricercato. In sala si muove con assoluta padronanza e gentilezza Rosa, mentre in cucina sa destreggiarsi con competenza, fantasia e creatività Gianluca. Il pescato giornaliero e le eccellenti materie prime disponibili contribuiscono ad esaltare una cucina raffinata, solida, affidabile e tecnicamente perfetta. Un’ottima scoperta davvero di un ristorante da provare assolutamente!
Il Tramaglio Osteria di Mare
Via Bolivar, 47 – Marina di Camerota (Sa)
Cell. 342 5103993
Menù alla carta e menù degustazione a 70,00 euro (due antipasti, due primi e due secondi).
In estate locale aperto soltanto la sera dalle 19,30 in poi.
In inverno aperto solo a pranzo il venerdì, il sabato e la domenica.
Da marzo a novembre locale aperto tutti i giorni.
Coperti numero 40.
Dai un'occhiata anche a:
- 800 Borbonico a Somma Vesuviana: il Baccalà è re della tavola
- Masseria Vigliotti: il borgo ritrovato a Durazzano dove la cucina nasce ogni giorno dai campi
- Borgo La Pietraia a Capaccio Paestum: il luogo dove il Cilento insegna a rallentare
- Castellammare, Michele Milù Bistrot: il cuore sulla brace e la testa in Paradiso
- Tenuta Nunziata a Torre Annunziata tra terra, visione e futuro
- Ristorante La Cuccagna a Crispiano, la grandiosa cucina pugliese tra Murgia e Valle d’Itria
- Trattoria la Carruba, cucina siciliana verace a Sant’Agata Militello
- Gravino Osteria: la cucina di ricerca di Angelo Gravino a Santa Maria Capua Vetere