
di Tiziano Terracciano
Arpaia è un comune di poco più di 2000 abitanti facilmente raggiungibile perché ha la fortuna di trovarsi sulla strada Caserta-Montesarchio-Benevento. Quello che colpisce attraversando il paesino è vedere innumerevoli macellerie lungo il tragitto, il che fa ben pensare che qui di carni se ne intendano. Sempre lungo la strada si scorge l’insegna di questo locale a conduzione familiare che ha una sala ampissima strutturata per accogliere anche cerimonie ma che è in fase di aggiornamento e ammodernamento da quando il primogenito si occupa del reparto pizzeria. E proprio per assaggiare la pizza (che si presentava molto invitante da un post scorto in rete) siamo qui giunti la prima volta, ma dopo averla provata ci siamo incuriositi e abbiamo deciso di assaggiare anche i piatti.
Per quanto riguardo l’antipasto chiediamo espressamente di voler assaggiare dei prodotti paesani e cosi ci viene servito un tagliere con del prosciutto crudo tagliato a coltello, salsiccia secca piccante, sopressata molto piccante, capicollo, formaggio stagionato, formaggio semi-stagionato e una sublime pancetta.
Tutti prodotti dal sapore autentico accompagnati da un buonissimo pane.
Sempre come antipasto ci viene portata una pizza con un impasto gustoso, scioglievole e alveolato e condita con provola caudina, pomodorini gialli dell’orto e funghi porcini (ne volevamo mangiare solo un pezzettino ma non abbiamo resistito e l’abbiamo finita tutta!). Poiché è in corso un raduno di cacciatori del posto che si sono fatti preparare pietanze a base di cacciagione ci viene portata anche una coppetta di polenta con uno spezzatino di cinghiale “paesano”. Come primi piatti assaggiamo delle orecchiette artigianali con funghi porcini e asparagi del posto; e degli gnocchetti sempre artigianali con il sugo di cacciagione.
Ormai sazi e appagati decidiamo di non prendere il secondo piatto e chiediamo un liquore. Ci viene portato il “Cedrino”, un liquore dalla buona gradazione creato nel 1843 da una famiglia di Pontelandolfo che ancora oggi ne custodisce il segreto, accompagnato da una equilibrata e buonissima sbriciolata all’amarena fatta in casa.
Ristorante Pizzeria Di Stora
Via Roma, 207
82011 Arpaia (BN)
Tel. 347 911 1185
https://www.facebook.com/ristorantepizzeriadistora/
Dai un'occhiata anche a:
- 800 Borbonico a Somma Vesuviana: il Baccalà è re della tavola
- Castellammare, Michele Milù Bistrot: il cuore sulla brace e la testa in Paradiso
- Michelasso, a Napoli cucina d’autore tra estro e tradizione
- Cucina Settantuno a Battipaglia: una pausa di qualità sentendosi a casa in centro città
- ‘A Tartana ad Acciaroli, la trattoria cilentana di mare che non va in letargo
- Il Duomo a Ragusa di Ciccio Sultano, la Sicilia e il suo splendore
- Il Cantuccio a Nerano, un posto del cuore in Penisola Sorrentina
- Trattoria Rosso a Polignano a Mare, il ritorno alla cucina che ricorda