
Con il caldo massacrante di questa estate bere vini rossi è stato davvero difficile. Eppure qualche soluzione da qualche parte ci sta proprio, come questa ‘A Rena ‘e lava, sabbia di lava vulcanica, il Piedirosso di Raffaele Moccia ad Agnano in cui sentiamo anche una bella presenza di camaiola. Si tratta di un rosso leggero, quasi un bianco per l’eleganza, i profumi al naso e soprattutto per la bevibilità. Impossibile resistere la sera quando finalmente rinfresca un po’ ed è il momento di uno spaghetto consolatorio dopo insalate e frutta punitive. Un vino artigianale molto ben eseguito e assolutamente semplice nella esecuzione. Viene dalla difficile vendemmia 2023 che non ha lasciato molto scampo alla produzione vitivinicola, ma quel poco che è sopravvissuto merita assolutamente. In sorso è compassionevole, ristora, rilancia l’attesa e viene in soccorso con i l suo equilibrio alla cucina estiva mediterranea.
Dai un'occhiata anche a:
- Rottensteiner: Viticoltura su Pietra Rossa
- Badius 2021 Aglianico Irpinia doc, Antonio Molettieri
- I vini di Gradis’ciutta
- Dieci anni di Costa Arente: identità, tempo ed evoluzione
- Cantina di Solopaca
- Beviamoci Sud 2026, il report
- Monvigliero 2021 Barolo docg, Burlotto
- El Citera, Peschiera del Garda, quando il Lugana diventa ascolto