
di Laura Guerra
Salvatore Santucci divorzia commercialmente dal socio Nicola Taglialatela e lascia la pizzeria Ammaccamm di Pozzuoli che avevano fondato esattamente 5 anni fa.
L’annuncio della notizia che circolava da qualche settimana fra gli addetti ai lavori, è stato dato ufficialmente dallo stesso Santucci, che, poco prima delle 20.00 di quest’ultimo, afoso, mercoledì di luglio ha scritto sul suo profilo personale di facebook: “Cari affezionati e carissimi miei amici , si è conclusa la mia esperienza lavorativa con ???????̀??.
E’ stata una scelta sofferta dover lasciare una “creatura nata e modellata” ,sotto ogni profilo ,dal sottoscritto fino a portarla ad un successo rapido quanto meritato” .
“Ho dedicato – continua Santucci – a questa esperienza lavorativa e, sin dal primo giorno, grande dedizione e attaccamento; affinché tutto funzionasse per raggiungere i traguardi poi ottenuti e che oggi, collocano sul territorio flegreo (e non solo) ???????̀?? come punto di riferimento privilegiato per una pizza di grande qualità”.
Esplicito qui il riferimento alla sua fissazione per gli impasti che come abbiamo spesso documentato su questo blog preparava partendo da miscele di farine personalizzate che mettevano insieme la tipo 1, crusca e germe di grano, unite al lievito madre e lievitate per 48 ore.
“La scelta – continua il maestro pizzaiolo dell’ associazione “Pizzaioli Veraci Napoletani – è stata meditata ma improcrastinabile per porre fine ad una vicenda umana e professionale che mi ha molto provato. Ora mi attendono nuove sfide ma non ho paura a rimettermi in gioco, poiché ho voi e so che continuerete ad apprezzare la mia arte, la mia passione e la costante ricerca di offrirvi sempre il meglio in termini di innovazione e qualità . Un abbraccio forte e…a presto
Molto presto! Vi voglio bene”.
Il post si chiude con la sua firma che suggella la separazione ma dà anche l’annuncio di nuove sfide professionali che è pronto a cogliere.
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