Le discussioni sulle guide riguardano da sempre soprattutto gli appassionati, poco il grande pubblico, anche perchè secondo me le scelte si fanno in base al passaparola, oppure scrollando sui social, anche su Tripadvisor.
Le guide da 20 anni circa sono molto criticate perchè i social sono anche la condottura fognara dello sfogatoio psicotico dell’Italia depressa, di chi non c’è o si ritiene penalizzato, di sedicenti uffici stampa che non riescono a piazzare i loro mediocri clienti e attribuiscono alle guide la colpa della loro incapacità (questa è soprattutto una peculiarità campana), di produttori di qualcosa che si trovano fuori perché hanno assunto uffici marketing ignoranti di cibo e bravi magari nel vendere scarpe. Infine da chi poi vuole fare una guida a sua volta
Ok fatta questa digressione, oggi faccio un gioco visto che siamo a Carnevale.
Quale? Questo: se io stamane fossi direttore della Michelin quali sarebbero le mie nuove tre stelle ?
Rispondo come se dovessi dare tre indirizzi da Nord a Sud a un amico straniero che vuole conoscere tutta l’Italia tenendo conto di
1-benessere del cliente in sala
2-solidità della proprietà che gestisce
3-efficacia della cucina e dei prodotti
4-disponibilità di cantina non modaiola
5-Rapporto qualità prezzo
Eccole
La Locanda San Lorenzo di Puos dal Pago
Locanda San Lorenzo a Puos d’Alpago, provincia di Belluno, è un luogo fuori e dentro il tempo, è la storia di una famiglia che inizia nel 1900 come luogo di sosta per i viaggiatori, diventa grande alla terza generazione, quando a metà degli anni Ottanta i nipoti del patriarca Osvaldo iniziano a trasformare la locanda in un grande ristorante. Una stella dal 1997. Grande cucina di caccia, la montagna italiana nel piatto in modo antico e moderno. Servizio bellissimo, cantina strepitosa.
La Sangiovesa a Sant’Arcangelo di Romagna
A soli quindici minuti da Rimini, la gioia di stare a tavola dei romagnoli in un labirinto di stanze curate sin nei minimi dettagli, una antologia di ricette che per provarla tutta bisognerebbe venire almeno per otto giorni consecutivi e forse manco basterebbero. Grandi bottiglie, servizio spettacolare, prezzo adeguato. Piatti ben eseguiti, proprietà solida, direi solidissima. L’unica cosa che si rimpiange è doversi alzare da tavola.
L’Oasis Sapori Antichi di Valessacarda
L’Oasis di Vallessaccarda in provincia di Avellino è per me il ristorante perfetto, lo frequento da quasi 30 anni e ogni volta mi piace di più, sempre di più. I fratelli Fischetti sono straordinari uomini di sala e di cantina, anche se sia ai tavoli che in cucina le nuove generazioni stanno prendendo il timone. Prodotti di territorio, piatti identitari centrati sul gusto, cantina strepitosa, incredibile rapporto fra qualità e prezzo. Una eccellenza a cavallo fra Napoli e Bari, massima espressione di un territorio purissimo e incontaminato.
E voi siete d’accordo? Mettete un like e scrivetemelo nei commenti!
Scherzavo eh, piuttosto andateli a provare dal vivo e scrivetemi in privato
Dai un'occhiata anche a:
- Stufe di Nerone a Bacoli, un viaggio tra acqua, tempo e cura
- Alla scuola Dolce & Salato un corso per la gestione del rischio nel mondo dell’enogastronomia
- La pizza e i dolci del benessere: ecco FuturEat di Candida Aiello
- Giornata del maiale all’agriturismo il Capitano di Caggiano
- San Marzano sul Sarno, il pomodoro tra cucina e riti di primavera
- La lasagna in Italia, regione che vai ricetta che trovi
- Spaghetti all’Assassina: storia e ricetta del piatto di Bari
- Formazione e inclusione: l’arte della pizza un opportunità
