
Il Duomo di Milano e l’auto di Alberto. L’ufficio postale, la casa e la Vespa di Mattia. E, ancora, il porto di Castellabate, il bar del paese e i fuochi d’artificio. C’è tutto, ma proprio tutto, il microcosmo del film campione d’incassi “Benvenuti al Sud” nel gustoso presepe creato ad hoc dal pasticciere sorrentino dei Vip, Antonio Cafiero.
Una vera e propria scultura di oltre 120 chili, tutta da sgranocchiare, realizzata in cioccolato bianco, al latte e fondente, e ispirata alla pellicola italiana più vista dell’ultima stagione, che vede protagonisti gli attori Claudio Bisio ed Alessandro Siani.
Presentazione ufficiale dell’insolito presepe, durante le “Giornate professionali del Cinema di Sorrento”, ambientate all’Hotel Hilton, dove la squisita opera d’arte ha incontrato il favore del cast del fortunato film diretto da Luca Miniero, Siani su tutti.
Da oggi e per tutte le festività natalizie, il presepe di “Benvenuti al Sud” si potrà ammirare nella gelateria “Primavera” di corso Italia a Sorrento dove, per l’occasione, si potrà assaporare anche il gelato al “sanguinaccio” ispirato a un’altra scena cult del film girato in provincia di Salerno, nel cuore del centro storico di Castellabate, per la precisione, fiore all’occhiello del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Dal 2 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011
Gelateria Primavera
Corso Italia 142 – Sorrento
Tel.081 8073252
Dai un'occhiata anche a:
- Abruzzo e Capri uniti dalla biodiversità olivicola
- Sant’Antonino e Carnevale con Paolo e la Famiglia De Gregorio
- Altin Prenga | L’incontro con il fondatore del primo Convivium Slow Food in Albania
- La lasagna in Italia, regione che vai ricetta che trovi
- La Costiera Amalfitana da scoprire: tre giorni tra Tramonti, Ravello e Maiori. Ospitalità, vino e grandi tavole
- La fragile perfezione della Ciliegia di Marostica I.G.P.
- La “Fiesta” diventa un lievitato: Zio Rocco trasforma la merendina cult in un dolce dall’anima partenopea
- Cucina Uve Nude a Salerno: tavolo sociale e stile ispirato alla Gresca di Barcellona di Rafa Penya