Francesco Giura del Ristorante Dodici Zappe c/o Braccialieri Resort ad Avola (SR), partecipa a Primo Piatto dei Campi 2026, iniziativa siglata 50 Top Italy e Pastificio dei Campi, con Spaghetti alla chitarra, cucuzza e tenerumi.
Il piatto di Francesco nasce come lavoro sulla pianta della cucuzza nella sua interezza, con l’obiettivo di elevarne la materia attraverso tecnica e concentrazione. Propone dunque una ricetta che vuole restituire valore ad un ingrediente spontaneo, traducendolo in una sintesi contemporanea, espressione di territorio e biodiversità.
Ingredienti per 4 persone
• 360 g di Spaghetti alla chitarra di Gragnano – Pastificio dei Campi
• acqua qb
• sale qb
• fondo di cucuzza arrosto
• olio all’erba cipollina
• tenerumi freschi
• tenerumi fermentati
• fiori di cucuzza essiccati
Per il fondo di cucuzza arrosto
• 2 kg di cucuzza
• 80 g di olio Extra Vergine di Oliva
• 120 g di vino bianco
• 24 g di sale
• 16 g di zucchero
Per l’olio all’erba cipollina
• 120 g di erba cipollina
• 400 g di olio neutro
Per i tenerumi freschi
• 160 g di tenerumi
• olio Extra Vergine di Oliva qb
• sale qb
• aceto di mele qb
Per i tenerumi fermentati
• 160 g di tenerumi
• 3,2 g di sale
Per i fiori di cucuzza essiccati
• 8 – 12 fiori di cucuzza
• sale qb
Procedimento
Per il fondo di cucuzza arrosto
Tagliare la cucuzza in pezzi regolari e condirla con olio Extra Vergine di Oliva, sale e zucchero.
Lasciare riposare il tutto per circa 30 minuti, così da favorire il processo di osmosi e l’estrazione naturale dei liquidi vegetali.
Successivamente, disporre la cucuzza su di una teglia e arrostirla in forno ad una temperatura compresa tra i 200 °C ed i 220 °C, fino ad ottenere una marcata caramellizzazione, quindi trasferire il prodotto in una casseruola e sfumare con il vino bianco.
Estrarre i liquidi rilasciati durante la cottura, filtrare accuratamente e ridurre sul fuoco fino ad ottenere un fondo denso e lucido.
Per l’olio all’erba cipollina
Sbollentare rapidamente l’erba cipollina in acqua bollente, quindi trasferirla immediatamente in acqua e ghiaccio per preservarne il colore brillante. Asciugare accuratamente l’erba cipollina e frullarla con l’olio neutro fino ad ottenere un composto omogeneo.
Filtrare il tutto con l’ausilio di un colino fine o di un’etamina, così da ottenere un olio limpido e aromatico.
Per i tenerumi freschi
Selezionare esclusivamente le parti più tenere dei tenerumi ed i germogli apicali, lavarli accuratamente in acqua fredda e asciugarli delicatamente, dopodiché condire i tenerumi a crudo con olio Extra Vergine di Oliva, sale e un po’ di aceto di mele.
Per i tenerumi fermentati
Pulire accuratamente i tenerumi e condirli con il sale, dosato al 2% del peso totale, poi trasferire il prodotto in un contenitore adatto alla fermentazione e lasciare fermentare per circa 24 – 48 ore a temperatura controllata.
Per i fiori di cucuzza essiccati
Pulire delicatamente i fiori di cucuzza e disporli su di una teglia con un leggero pizzico di sale per poi lasciarli essiccare a bassa temperatura fino al raggiungimento della loro completa disidratazione.
Composizione
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e terminarne la cottura risottandola direttamente nel fondo di cucuzza arrosto, aggiungendo gradualmente l’acqua di cottura necessaria. Mantecare infine con l’olio all’erba cipollina fino ad ottenere una consistenza cremosa e ben emulsionata.
Disporre la pasta al centro di un piatto e nappare con il fondo di cucuzza arrosto. Completare con i tenerumi freschi conditi a crudo e con piccoli inserti di tenerumi fermentati.
Ultimare la preparazione con l’aggiunta del fiore di cucuzza essiccato.

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